Lo scorso novembre, Tenzin Andreoni (in foto, il secondo da sinistra in piedi) originario di Piazza Brembana, e da qualche anno residente a Moio de' Calvi, ha perso la vita a soli 25 anni, lasciando un grande vuoto in tutta la Valle Brembana. Anche in quella calcistica. Non è un caso infatti che, a pochi mesi di distanza, i suoi amici - circa una trentina di ragazzi tra Lenna e Piazza Brembana - stiano organizzando un torneo di calcio non agonistico per ricordare l'amico nel miglior modo possibile: il calcio, grande passione di Tenzin.
Il 1° Memorial Tenzin Andreoni è in programma sabato 6 giugno 2026, presso il campo sportivo di Piazza Brembana. Un torneo di calcio a 5 da 12 ore "no stop" che vedrà coinvolte una decina di squadre: delle rappresentative delle squadre in cui il giovane ha militato (Accademia Calcio Alta Val Brembana, Paìs San Gioan, Brembillese e GS Camerata) a cui si aggiungeranno delle formazioni composte dalle compagnie di amici frequentate dal ragazzo.
Durante la giornata sarà attivo il servizio cucina accompagnato da musica, mentre tutto il ricavato dell'evento sarà devoluto all'Associazione Italia Tibet, di cui la mamma di Tenzin, Tseten Longhini, è vicepresidente. Una scelta molto significativa quest'ultima, che vuole onorare le radici di Tenzin e sostenere l'impegno dell'associazione nella salvaguardia della cultura e dei diritti del popolo tibetano.
"Il 6 giugno ci ritroveremo per un torneo speciale, dedicato al ricordo del nostro amico Ten. Più che una competizione, sarà un momento di condivisione, proprio come piaceva a lui: fatto di sorrisi, amicizia e pallone - fanno sapere gli amici - Tenzin amava il calcio, ma soprattutto amava stare insieme alle persone, creare legami e vivere ogni partita con entusiasmo e leggerezza. Per questo il torneo non avrà carattere agonistico, ma sarà un’occasione per trovarci e continuare a far vivere ciò che lui rappresentava e rappresenta per tutti noi.
La giornata sarà aperta a tutti: amici, famiglie e chiunque voglia passare per condividere un momento insieme. In campo e fuori porteremo con noi il suo spirito, celebrando la passione che ci ha uniti e che continuerà a tenerci vicini".








