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Grotte delle Meraviglie, ripartono le visite guidate (anche in notturna): 13 date fino a ottobre

Sono tornate lo scorso 1 maggio le visite guidate alle Grotte delle Meraviglie di Zogno. Tredici le date disponibili, fino al 2 ottobre.
5 Maggio 2022

Sono tornate lo scorso 1 maggio le visite guidate alle Grotte delle Meraviglie di Zogno. "Grande affluenza è stata registrata durante gli scorsi anni, ci auguriamo che quest'anno finalmente si ritorni alla normalità con le aperture programmate e con le numerose visite di scolaresche, gruppi organizzati e turisti" dichiara G.Paolo Pesenti, assessore al Turismo del Comune di Zogno.

Quest'anno la stagione è iniziata il primo maggio nel rispetto dei protocolli Covid. L'ingresso sarà solo con turni su prenotazione sul sito grottedellemeraviglie.com, bisognerà presentarsi muniti di mascherina e rispettare il protocollo anti covid19. Durante queste giornate l’orario delle escursioni è dalle 14,30 alle 17,00 secondo i turni prestabiliti. La visita alle grotte richiede circa 45 minuti.

Per prenotazione di altre date per gruppi o scuole Telefonare al 366‐4541598 (ore serali), oppure scrivere via e-mail a: [email protected]. Si raccomanda abbigliamento sportivo e scarpe antiscivolo. Temperatura interna alle grotte 12°C. Con le Grotte delle Meraviglie i turisti si possono affacciare al mondo geologico visitando un capolavoro della natura a pochi chilometri da Bergamo a Zogno in Valle Brembana.

Nello specifico le giornate di apertura sono:

  • 1, 15, 29 Maggio;
  • 12, 26 Giugno;
  • 10, 24 Luglio;
  • 7, 14 ( notturna), 28 Agosto ;
  • 4, 18 Settembre;
  • 2 Ottobre.

Le grotte

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Il complesso delle Grotte delle Meraviglie si apre entro il bancone calcareo di color grigio chiaro che sovrasta la provinciale per la Valle Brembana in prossimità della galleria di Zogno. La formazione geologica è quella denominata “Calcare di Zù” ricca di coralli, del Retico Inferiore.

Il complesso ha due accessi. Quello superiore è costituito da una stretta apertura (Büs de la Marta) situata in località Ravagnì, che consente la discesa lungo una serie di pozzi verticali, con un dislivello complessivo di 60 metri circa. L’ingresso inferiore, ubicato nel parco sovrastante la provinciale per la valle Brembana, offre in alternativa una comoda via di accesso alle grotte, lungo una galleria artificiale, scavata nella roccia, lunga 73 metri, con andamento sinuoso e in leggera salita fino a raggiungere la grotta più interna.

Il complesso delle Grotte delle Meraviglie, pur nella sua modesta estensione, presenta spunti di notevole interesse sia per la comprensione delle vicende geologiche legate alla formazione della cavità, sia per i fenomeni carsici che vi sono riccamente rappresentati. Le grotte devono la loro fama alla generosità e alla tenacia di Ermenegildo Zanchi che ne fece una delle prime grotte turistiche d’Italia nel 1939.

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