Disabilità gravissima, sostegno da Regione Lombardia: buono mensile da 600 a 1.100 euro

Redazione 27/10/2020 0 commenti

Regione Lombardia con D.G.R. n. XI/2862 del 18/02/2020 ha approvato il Programma Operativo regionale annualità 2019 – esercizio 2020 relativo alle Misure a sostegno delle persone con disabilità gravissima, Misura B1; con disabilità grave o comunque in condizione di non autosufficienza, Misura B2; PRO.VI Progetti di Vita Indipendente.  

Il Fondo prevede a livello regionale per la Misura B1 risorse pari a € 72.437.284,00 incrementati da Regione Lombardia con risorse proprie di € 12.000.000,00, € 26.758.836,00 per la Misura B2 e € 2.000.000,00 da destinare ai progetti di vita indipendente (PRO.VI 2019) con l’obiettivo di mantenere a domicilio le persone con disabilità gravissima o grave e gli anziani non autosufficienti. 

La Misura B1, considerata di natura regionale a forte rilievo sanitario, realizzata attraverso le Agenzie di Tutela della Salute (ATS) e le Aziende SocioSanitarie Territoriali (ASST), è finalizzata a garantire la permanenza a domicilio nel proprio contesto di vita delle persone in condizione di disabilità gravissima in possesso dei seguenti requisiti: beneficiarie dell’indennità di accompagnamento (L.n.18/1980, L. 508/1988), oppure definite non autosufficienti (DPCM n. 159/2013 allegato 3); di qualsiasi età; per le quali sia verificata almeno una delle condizioni elencate nel Decreto interministeriale Fondo Nazionale per le Non Autosufficienze (FNA) anno 2016 (riconfermate all’art. 2, comma 2 del DPCM 21/11/2019); residenti in Lombardia da almeno 2 anni; con ISEE sociosanitario fino a € 50.000,00 se adulti o anziani, con ISEE ordinario fino a € 65.000,00 se minorenni.  

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L’annualità FNA 2019 si realizza dal 1° gennaio al 31 dicembre 2020 sulla base delle risorse disponibili assegnate alle ATS. 

“Sia persone con disabilità gravissima che alla data del nuovo provvedimento risultavano già prese in carico con la precedente annualità FNA, sia le persone di nuovo accesso potevano presentare nuova istanza, compilando il modello con la documentazione aggiornata prevista, all’ASST di riferimento per la valutazione ed il riconoscimento del Buono con decorrenza nel 2020, secondo i criteri stabiliti dalla normativa – spiega il dottor Giuseppe Matozzo, direttore sociosanitario di ATS Bergamo - L’ATS, accolte le domande validate dalle équipe incaricate presso le ASST, predispone mensilmente l’elenco ordinato in base al valore ISEE, per riconoscere il Buono ai destinatari dal primo giorno del mese successivo alla data di valutazione della domanda. Per le persone di nuovo accesso che hanno presentato istanza entro il 30 settembre 2020 e la cui valutazione non sia avvenuta entro questa stessa data, bensì entro il 31 ottobre, il Buono verrà riconosciuto dal 1° novembre 2020”. 

Il valore del Buono mensile varia da un minimo di € 600,00 ad un massimo di € 1.100,00 in base alle diverse condizioni: permanenza a domicilio della persona disabile gravissima; eventuale assunzione regolare di personale di assistenza; frequenza part time di un servizio diurno, di servizi infanzia o scuola.  

Il Buono può essere integrato anche con un Voucher sociosanitario mensile che consente la fruizione di interventi a cura di operatori qualificati di Enti erogatori di servizi sociosanitari o sociali accreditati, finalizzati al miglioramento della qualità di vita del beneficiario e della sua famiglia, per un valore mensile fino a € 460,00 per le persone adulte, e fino a € 600,00 a favore di minori.  

Se la persona disabile gravissima presenta bisogni di particolare intensità, in quanto dipendente da tecnologia assistita (ventilazione meccanica assistita o non invasiva continuativa e/o alimentazione solo parenterale attraverso catetere venoso centrale e/o situazioni di particolare gravità e di intensità, con necessità di assistenza continuativa e motivata e valutata dalla ASST), il Buono del valore mensile di € 600,00 può essere integrato da un Voucher sociosanitario mensile fino a massimo € 1.650,00 per l’acquisto di prestazioni a cura di OSS, Infermiere o Educatore. 

Le persone attualmente beneficiarie del Buono Misura B1 nelle condizioni sopradescritte in provincia sono complessivamente n.886, di queste n. 235 fruiscono anche di voucher mensile (n. 178 minori e n. 57 adulti o anziani) per la realizzazione di progetti individuali atti a promuovere il miglioramento della qualità di vita”, conclude il direttore Matozzo.

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