Il Posta di Sant'Omobono chiude dopo 115 anni, le sorelle Frosio: "Pronte a passare il testimone"

Dopo 115 anni di storia, il prossimo gennaio, a Sant'Omobono Terme, chiuderà il ristorante "Posta". Il 6 novembre il grazie dai commercianti del paese.
3 Novembre 2025

Dopo 115 anni di storia, il prossimo gennaio a Sant'Omobono Terme chiuderà il ristorante "Posta", in centro paese, in località Selino Basso, fondato nel 1910 da Carlo Frosio e oggi condotto dalle pronipoti, la chef Petronilla Frosio e dalla sorella Luisa, co-titolare e responsabile di sala.

Il motivo? Semplicemente "i limiti di età si fanno sentire"  dichiarano le sorelle Frosio. E ora sono aperte le trattative per un eventuale passaggio di testimone. Nei primi anni di attività l'edificio del ristorante ospitava anche la posta (da qui il nome), l'ufficio del notaio, del geometra, del dentista e pure il primo sportello della Banca Popolare di Bergamo in Valle Imagna.

Dopo il fondatore Carlo subentrò Luigi, nonno di Petronilla e Luisa, sostituito poi dalla moglie Gemma Manzoni. Dopo la guerra il testimone passò al figlio Sperandio, il padre delle due sorelle Frosio, che a loro volta rilevarono l'attività anche se inizialmente i loro piani erano altri.

"La ristorazione non era nei nostri piani - confidano in una intervista a L'Eco di Bergamo -: studiavamo, ma sentivamo il dovere di dare una mano all’attività. E quando lavori in questo contesto o lo rifiuti completamente, oppure con il tempo te ne innamori. Così, spinte dal desiderio di portare avanti la storia di famiglia, abbiamo preso in gestione il ristorante, imprimendogli la nostra identità".

Da lì è partita la storia del Posta che conosciamo oggi, sotto la guida di Petronilla - che è anche presidente del Gruppo Ristoratori Ascom Bergamo Confcommercio - e Luisa. Il ristorante chiude la sua gloriosa storia non senza un saluto speciale: giovedì 6 novembre i commercianti del paese si ritroveranno al Posta, a cena, per portare il loro ringraziamento ad un simbolo del paese.

foto storica posta - La Voce delle Valli
Una foto del 1927
ristorante posta - La Voce delle Valli
Il ristorante oggi
Fonte: L'Eco di Bergamo

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Commenti:
  1. Davvero un gran peccato. Ma ad un certo punto l'età si fa sentire. Speriamo in un passaggio di mano altrettanto meritevole.
    Complimenti e auguri
    Gloria

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