Nella notte tra lunedì 7 e martedì 8 settembre un incendio ha distrutto il Salvi Bike Store in via Mazzini a Zogno, storico negozio di biciclette aperto 85 anni fa. Un evento che ha scosso la comunità del capoluogo brembano e non solo, smuovendo un'enorme onda di solidarietà, con diverse persone che - di fronte all'accaduto - si sono avvicinate per offrire la propria vicinanza e il proprio aiuto, contribuendo anche allo sgombero del materiale.
"È stata una settimana durissima, sia moralmente che fisicamente - spiega Giuliano Salvi del Salvi Bike Store - ma una cosa rimarrà per sempre impressa: la solidarietà di amici, clienti, vicini di casa, imprese, artigiani e anche persone sconosciute che si sono prestate ad aiutare gratuitamente nello sgombero di tonnellate di materiale e nella risoluzione di alcuni problemi impellenti. Non ci sono parole, alcune volte ci siamo pure commossi. Un grazie immenso non può bastare, da buoni bergamaschi sapremo contraccambiare. Grazie ancora".
All'origine dell'incendio probabilmente una batteria difettosa di una e-bike. Il negozio, e tutto quello che si trovava al suo interno, biciclette comprese, ha subito ingenti danni. Da una prima stima si parla di circa mezzo milione di euro. Inagibile l'appartamento sopra il negozio, in cui vive Giuliano Salvi con la moglie.






