Cent’anni di sorrisi a Berbenno: non è solo un traguardo anagrafico, ma la storia di una comunità intera che si specchia nei suoi occhi ancora vispi e solari. Berbenno festeggia oggi, mercoledì 2 settembre, un traguardo speciale: Luigina Locatelli, della località Pasì di Ca’ Previtali, spegne ben cento candeline.
Una vita intera trascorsa con le radici ben piantate nella sua amata terra. Nata in località Casa Muri – sempre a Berbenno –, Luigina incarna la sostanza e la resilienza delle donne di una volta. Nella sua famiglia erano quattro sorelle e tre fratelli.
Nel 1950 il matrimonio e il trasferimento a Ca’ Previtali, la casa che non ha mai abbandonato e che è diventata il fulcro di tutto il suo mondo. "La sua è stata un'esistenza fatta di cose semplici e di tanto, tantissimo lavoro: la cura dei terreni, la gestione della casa e la dedizione assoluta verso la famiglia", spiega Vittoria, una delle figlie.
Sempre socievole, accogliente e con la battuta pronta, Luigina ha affrontato le fatiche della vita contadina senza mai perdere quel tratto solare che la contraddistingue. Anche di fronte ai momenti più duri, come la perdita del marito — un colpo forte che l'aveva inizialmente abbattuta —, la sua tempra ha saputo ritrovare equilibrio nell'affetto dei suoi cari.
Oggi Luigina sta bene e si gode il calore di una famiglia numerosa e unita. A festeggiarla ci sono i figli Silvia, Marisa, Franca, Gilberto e Vittoria, i nipoti e tutti quanti i parenti.
A Luigina vanno i complimenti di tutto il paese e il messaggio più dolce, quello che arriva direttamente dai suoi ragazzi: "Ti vogliamo bene. Buon compleanno". Anche il sindaco Manuel Locatelli ha espresso i suoi auguri più sinceri: "Proprio oggi siamo andati a farle visita per poter parlare di questo suo traguardo e di cent’anni di storia. A lei vanno gli auguri da parte di tutta l’amministrazione".








