La storica e profonda amicizia transalpina si rinsalda sotto il segno della convivialità e delle radici comuni grazie all’invito speciale ricevuto dalla comunità di Berbenno da parte del paese gemellato Saint Laurent du Pont, in Francia, dove l’associazione "Berbenn’ en Chartreuse" ha organizzato una giornata per celebrare il grande ritorno della "Polenta avec jambon à la broche" (tradotto: Polenta e prosciutto allo spiedo).
L’appuntamento, che promette di unire i sapori della tradizione all’emozione del ritrovo, è fissato per domenica 5 luglio a partire da mezzogiorno nello scenario suggestivo della Chapelle, dove residenti e ospiti potranno gustare una porzione di polenta e prosciutto allo spiedo accompagnata da formaggio e dessert al costo di 15 euro, con servizio buvette attivo sul posto e la garanzia che, anche in caso di maltempo, l’evento si terrà regolarmente al coperto o in modalità da asporto presso la Maison des Associations.
La giornata sarà ulteriormente impreziosita dall’intrattenimento musicale e dal concerto del gruppo "Les Anonymes", creando un'atmosfera di festa e condivisione per la quale è obbligatoria la prenotazione entro il 27 giugno presso i punti convenzionati "Mary and Co" e "Chaussure St Laurent".
Il programma del viaggio si svilupperà così: sabato 4 luglio alle ore 5 è fissata la partenza da Berbenno, dopo l’arrivo a Saint Laurent du Pont seguiranno la visita del paese e il pernottamento; domenica 5 luglio si parteciperà alla Festa della Polenta e alle ore 17 la ripartenza per il rientro. Verrà effettuata una riunione organizzativa lunedì 22 giugno alle ore 20:30 presso la sala consigliare per la definizione die costi del viaggio e del pernottamento.
Un evento che va ben oltre il semplice momento ricreativo e gastronomico, assumendo un profondo significato istituzionale e storico, come sottolineato con orgoglio dalle parole del sindaco di Berbenno, Manuel Locatelli: “E’ un buon metodo per rafforzare le trame che uniscono le nostre due comunità e un modo per non dimenticare i nostri concittadini che sono stati coinvolti nei grandi flussi migratori che ha colpito il nostro paese dal dopoguerra”.






