Nuova ondata di truffe via SMS, colpite anche le nostre valli Brembana e Imagna. A segnalarlo le Amministrazioni comunali di San Pellegrino Terme e di Sant'Omobono Terme tramite messaggi pubblicati sui rispettivi canali social.
"Avviso urgente: messaggio fraudolento in circolazione" - si legge sulla pagina Facebook del Comune di San Pellegrino Terme. L'amministrazione ha spiegato che è in corso una truffa via SMS col seguente testo: "La posizione TARI risulta irregolare. È richiesto un suo tempestivo contatto al numero: 89347716 per evitare aggravamenti".
A tale messaggio il Comune ha invitato i cittadini a non rispondere, non chiamare il numero e soprattutto non fornire i propri dati personali: "Si tratta di un tentativo di phishing. Per informazioni sulla TARI, utilizzate solo i canali ufficiali del Comune o di Val Cavallina Servizi. Diffondete questo messaggio". La stessa comunicazione è stata condivisa anche sui canali social del Comune di Piazza Brembana.
Purtroppo lo stesso problema si è verificato anche in Valle Imagna, a Sant'Omobono Terme. A tal proposito anche l'Amministrazione Comunale ha pubblicato un messaggio sui propri canali social: "Attenzione tentativo di truffa tramite SMS. Sono pervenute segnalazioni da cittadini che dicono di aver ricevuto un SMS dai seguenti numeri 8958009027 e 3513504892 con la richiesta di rispondere per un problema di irregolarità sulla Tari (tassa rifiuti). Si tratta di un tentativo di truffa".
Anche in questo caso la frase è la stessa: "La posizione Tari risulta irregolare. È richiesto un tempestivo contatto al numero 8958009027 per evitare aggravamenti". A tal proposito il Comune di Sant'Omobono Terme ha chiarito di non avere alcun collegamento con queste comunicazioni e invita i cittadini a non richiamare il numero indicato e a non fornire dati personali.
"Si ricorda inoltre che le comunicazioni ufficiali non chiedono mai di contattare numeri a pagamento né di trasmettere informazioni sensibili via SMS" - conclude il messaggio il Comune valdimagnino che invita i propri cittadini a verificare sempre eventuali comunicazioni tramite i canali ufficiali.







