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L'Atalanta riparte da Muriel, 2 a 1 al Crotone e doppietta del colombiano

I bergamaschi meritano la vittoria ma non chiudono la gara, decisivo il numero 46 con due reti
31 Ottobre 2020

Due lampi di Muriel e la Dea vince a Crotone. Gli orobici appaiono stanchi e poco cattivi in avanti, ma un Crotone troppo rinunciatario si inchina davanti alla doppietta di Luis Muriel. Un match in larga parte giocato in una sola metà campo, con i pitagorici in difesa e la Dea che prova a sfruttare la qualità di Gomez e Malinovsky alle spalle di Muriel, preferito a Zapata. Un piano che sembra funzionare, perché nei primi dieci minuti l’Atalanta va vicina al gol in un paio di occasioni, proprio con il colombiano.

Gli uomini di Gasperini scelgono di pressare subito alto il Crotone, soprattutto Benali che si abbassa per impostare. Al 26’, dopo un prolungato possesso al limite dell’area avversaria, Malinovsky trova l’imbeccata per Muriel, il numero 46 si gira rapidamente e con un destro secco fulmina Cordaz. Gli ospiti vogliono chiudere subito il conto e recuperano a Benali una palla in uscita, Freuler fa l’assist e Muriel non perdona con la doppietta che sembra già chiudere la partita.

Gli squali, infatti, non trovano sbocchi in avanti, perché Messias e Simy sono ben controllati dalla retroguardia orobica. Al minuto 40, 180 secondi dopo il gol subito, Reca appena all’interno dell’area, la palla sbuca verso Simy, controllo e rasoterra che batte Sportiello in uscita e fa 1 a 2 all’intervallo.

Un episodio fortuito, ma è sufficiente per cambiare la storia del match. Il Crotone ci crede, alla ripresa Gasperini inserisce Zapata e Ilicic per Muriel e Gomez, una mossa necessaria in virtù dei numerosi impegni, ma penalizza l’Atalanta sul piano del gioco. I bergamaschi trascorrono parecchio tempo sulla trequarti dei calabresi, ma non trovano la giocata giusta. I padroni di casa, invece, hanno un’occasione colossale 63’.

Mojica tenta un retropassaggio ai limiti della stupidità verso Sportiello, Messias intercetta la sfera e va a tu per tu con il portiere, lo salta ma Freueler in recupero lo ferma e neutralizza una chance clamorosa. È anche l’unica per il pareggio del Crotone, mentre la Dea ne sciupa almeno tre. Malinovsky in contropiede spara addosso a Cordaz, poi Zapata sfiora il palo prima di testa, poi con un tiro dal limite. Prima del triplice fischio, Gasperini deve togliere per infortunio sia Romero che Hateboer, con Toloi che stenta a finire la partita: brutte nuove in vista del Liverpool.

Alla fine, i bergamaschi si dimostrano superiori agli avversari e il risultato lo sancisce, tuttavia non aver chiuso la partita rappresenta un neo, soprattutto considerata la grande capacità offensiva della squadra. Muriel, con i suoi due gol, decide la gara ed è il migliore in campo, insieme ad un monumentale Freuler.

Come accennato, prossimo impegno fissato a martedì 3, a Bergamo arriva il Liverpool di Klopp, partita stellare da giocare con la massima concentrazione: il girone non è ancora deciso, spetta all’Atalanta meritarsi il passaggio del turno.

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