Un viaggio tra sapori e profumi della montagna: a Piazza Brembana torna l'appuntamento con "I Sapori d'Autunno", iniziativa giunta quest'anno alla sua seconda edizione e che si svolgerà presso la tensostruttura riscaldata nel piazzale della stazione autolinee. Domenica 9 novembre il "cuore" dell'Alta Valle Brembana ospiterà nuovamente l'evento che unisce in un'unica giornata cultura, tradizione e gusto con un ricco programma che comprende anche un importante convegno istituzionale dedicato alla legge sulla montagna.
"Quest'anno il nostro evento sarà completamente presso una tensostruttura riscaldata di 1.200 mq - spiega Pasquale Catapano, presidente della Pro Loco e consigliere comunale con delega Cultura e Turismo - Ci saranno circa 50 bancarelle. Ringrazio il direttivo e tutti i volontari che hanno dato subito la loro disponibilità, vista la grande riuscita dell'anno scorso. Sono convinto che investire a pieno sul territorio, e sul paese stesso, è un costante rinascere rilanciandolo non solo in ambito stagionale, ma anche nella vitalità di tutti i giorni".
La tensostruttura che ospiterà “I Sapori d’Autunno” è stata acquisita grazie al bando regionale “Lombardia Style”, al quale il Comune di Piazza Brembana ha partecipato. L’Amministrazione comunale ha scelto di metterla a disposizione delle associazioni del paese, per consentire l'organizzazione di eventi coperti durante tutto l’anno.
La giornata prenderà il via alle ore 9.00 con l'apertura dei mercatini. Alle ore 10.00 si terrà la presentazione del libro “Ape laboriosa” di Carmen Pozzi, a cura di Cinzia Cometti. Alle ore 10.30 si aprirà il convegno istituzionale dedicato alla legge sulla montagna 131/25, con un focus su agricoltura, valorizzazione degli ecosistemi montani, nuova PAC, hobbistica, prodotti locali e artigianato. Saranno presenti, oltre al sindaco Gervasoni e al moderatore Hans Quarteroni, consigliere comunale, il presidente nazionale Uncem Marco Bussone; il docente di Zootecnica speciale all'Università di Milano Vittorio Moretti; il docente di diritto dell'economia all'Università di Bergamo Elisabetta Bani; il presidente di Coldiretti Bergamo, Gabriele Borella e il direttore di Confagricoltura Bergamo, Enzo Ferrazzoli; l'assessore all'Agricoltura di Regione Lombardia, Alessandro Beduschi.
"L’idea di organizzare questo convegno nasce dalla volontà di far conoscere, e discutere, una norma che riconosce le specificità dei territori montani ed introduce misure di sviluppo economico, sociale e ambientale - spiega Leone Gervasoni, sindaco di Piazza Brembana. - Tra le criticità di questa legge potrebbero esserci una scarsa attenzione al clima ed il rischio idrogeologico o risorse limitate rispetto ai bisogni reali". Proseguendo, il sindaco ha poi sottolineato l’importanza di valorizzare i territori montani come risorsa strategica per il futuro. L’obiettivo principale della normativa è quello di favorire lo sviluppo sostenibile e contrastare lo spopolamento, offrendo al tempo stesso nuove opportunità per giovani e imprese locali. Inoltre ha evidenziato anche il ruolo chiave dell’agricoltura come presidio del territorio, in grado di preservare il paesaggio, prevenire il degrado e promuovere le filiere a chilometro zero: "La montagna vive grazie a chi resta, lavora e innova - ha affermato. - Ogni giovane che sceglie di farlo è già un seme di rinascita. La nuova legge rappresenta uno strumento concreto per rafforzare l'identità culturale e turistica della Valle Brembana, legando prodotti tipici e sviluppo economico locale".
Gervasoni ha infine auspicato una vera collaborazione tra istituzioni, operatori agricoli e mondo della scuola, affinché idee e progetti si traducano in opportunità reali per la montagna: "Quello che mi sento di dire ai giovani è una frase che ho messo su carta dopo una settimana stressante in alta quota. Mi auguro che emerga collaborazione vera tra istituzioni, docenti e operatori agricoli. Che idee e progetti diventino opportunità concrete per far vivere e crescere la montagna".
Alle ore 12 sarà possibile gustare un menù dai sapori autunnali (prenotazione consigliata ai n° 328.9624564 e 350.5185045). Nel pomeriggio, a partire dalle ore 14, spazio al divertimento con caldarroste e vin brûlé, gonfiabili, crêpes, zucchero filato e una parete rocciosa da provare a cura del CAI Alta Valle Brembana. Alle ore 14.30 sarà la volta di un laboratorio sensoriale per bambini (“Tocco, cerco e trovo”) e dell’animazione con truccabimbi. La musica sarà protagonista dalle ore 17, con il gruppo "LAUDANCE", che proporrà un viaggio musicale dagli anni ’60 ai 2000. A chiudere la manifestazione, alle ore 18.30, l’estrazione della lotteria alimentare.
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Sono uno dei villeggianti di pzza. brembana la festa di domenica 9 e' stata molto bella tutta gente molto indaffarata con il sindaco molto indaffarato bravi a tutti speriamo che ascoltino i consigli del bravo sindaco bravi bravi
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LA LEGGE NAZIONALE SULLA MONTAGNA CI HA TOLTO LE COMPETENZE CHE LA VECCHIA LEGGE NAZIONALE CI ATTRIBUIVA: LA GESTIONE URBANISTICA DEL TERRITORIO DELLE COMUNITA' MONTANE DOVE I COMUNI E LE COMUNITA' MONTANE POTEVANO GESTIRE IN AUTONOMIA I PROPRI TERRITORI-
POI E' ARRIVATO SONO ARRIVATI FORMIGONI E COMPANY CHE CON LE LEGGI REGIONALI CI HANNO TOLTO LE COMPETENZE ETTRITORIALI E CI HANNO ATTRIBUITO QUELLE ASSISTENZIALI.
ALLA FACCIA DELL'AUTONOMIA SIAMO DIVENTATI MILANOCENTRICI E NON GOVERNIAMO PIU' NULLA
OVVIAMENTE - LA LEGGE NAZIONALE SULLA MONTAGNA - SI E' ALLINEATA ALLA LEGE REGIONALE.
D'ALTRONDE DA GOVERNI CHE PREDILIGONO L' ""avere"" e NON L' ""essere"" NON SI POTEVA PRETENDERE DI PIU'
QUANDO ANDREMO ANCORA A VOTARE ALMENO SAPREMO CHI NON VOTARE








