Nel corso dei prossimi giorni l’Europa centro-occidentale sarà interessata dalla prima irruzione fredda di stampo invernale, che porterà locale maltempo, un brusco calo delle temperature e i primi fiocchi a medio-bassa quota tra Francia, Benelux, Regno Unito e Germania, così come a quote collinari sulle nostre regioni centro-settentrionali.
Tra giovedì e venerdì la perturbazione provocherà un nuovo peggioramento del tempo su buona parte della Penisola, con neve a quote collinari sui settori alpini, fino a 400/800 metri, e a tratti sotto i 1000 metri sull’Appennino settentrionale.
Nel fine settimana, sull’Italia potrebbe insistere un centro di bassa pressione che manterrà condizioni a tratti instabili, con rovesci e nevicate soprattutto sabato in collina al Nordest e sull’Appennino centro-settentrionale. Tutto questo sarà accompagnato da un deciso calo termico, con temperature in calo anche di 10°C al Centro-Nord e gelate non solo in montagna, ma anche in Pianura Padana.
Il meteo in Valle Brembana e Valle Imagna
Per quanto riguarda le nostre valli, la nuvolosità aumenterà già nella serata di mercoledì, preludio al peggioramento atteso giovedì, quando piogge sparse interesseranno le zone vallive con neve in calo fino a circa 800 metri.
La prima parte di venerdì resterà instabile, con nuovi rovesci e fiocchi che potrebbero spingersi sino a 550/600 metri di quota. Tra sabato e domenica potrebbe verificarsi un temporaneo miglioramento, in attesa di una nuova perturbazione, ancora da confermare, che soprattutto martedì potrebbe portare maltempo diffuso e neve nuovamente sino a 500/700 metri.
In questo contesto, le massime della seconda parte della settimana non supereranno i 5/7°C e le minime, già da venerdì, scenderanno sotto lo zero anche in pianura, con valori sino a -3/-5°C nei fondovalli. Insomma, dopo un lungo periodo mite, l’inverno sembra finalmente arrivato!





