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Luca Carminati porta a Berbenno 4 medaglie dai Campionati Italiani di nuoto: 1 oro e 3 argenti

Brilla ancora la stella di Luca Carminati. Il giovanissimo nuotatore di Berbenno ha infatti portato in Valle Imagna ben 4 medaglie dai campionati nazionali Juniores in vasca da 25 metri.
5 Aprile 2022

Brilla ancora la stella di Luca Carminati. Il giovanissimo nuotatore di Berbenno, 16 anni, tesserato per Team Trezzo Sport, ha infatti portato in Valle Imagna ben 4 medaglie dai Campionati Italiani Giovanili di Nuoto (Criteria), categoria Juniores in vasca da 25 metri, tenutisi a Riccione a fine marzo: un oro nei 200 dorso e tre argenti nei 400 misti, 100 dorso e 200 delfino. Tutte conquistate con relativo primato personale.

Queste le sue impressioni:“I campionati sono durati tre giorni, lunedì 28 marzo, martedì 29 e mercoledì 30” tre giorni e molti risultati. "Lunedì ho fatto i 200 metri delfino e sono arrivato secondo (1'59''33), poi i 400 stile che è andata un po’ male. Martedì mattina era il turno dei 100 metri dorso, con  un altro secondo posto (54''75), al pomeriggio i 400  metri misti, dove ho vinto un'altra medaglia d'argento (4'18''07), e i 200 stile libero, ma anche quella gara non è andata tanto bene. Alla fine, mercoledì mattina ho vinto i duecento dorso (1'56''68)”.

Una montagna russa di emozioni, che porta Carminati dalla delusione alla felicità più grande. “Diciamo che, dopo i 400 stile libero che non sono andati come mi aspettavo, non mi sentivo al 100% e quindi i giorni dopo ho cercato di riprendermi con le altre gare e infatti sono andate bene. Ci stiamo preparando da tanto, anche per un’altra gara che farò settimana questa: sempre a Riccione, i campionati Italiani, questa volta Assoluti: siamo tutti insieme, anche con gli atleti più grandi, noi cercheremo di andare e fare una bella figura. Lì sarà ancora più difficile, anche a livello fisico”.

La concentrazione più totale è necessaria e a Riccione Luca lo ha imparato bene.“Diciamo che mi sono riscattato: in realtà i 400 metri stile libero avrebbe dovuto essere una di quelle gare in cui sarei andato meglio, ma non è stato così.  Il mio allenatore mi ha comunque aiutato mentalmente: non avevamo ancora finito di gareggiare, dunque ci abbiamo dormito su per pensare poi alle altre gare e restare concentrati su quello che ancora mancava. Vedendo che i 100 metri dorso sono andati bene, mi sono tirato su di morale”.

Un atteggiamento che dà i propri frutti, aiutato anche dal format della competizione. “Sinceramente, preferisco che le gare siano su più giorni, ho anche più tempo per pensare e per prepararmi al meglio, se fosse tutto in un giorno sarebbe molto più stressante; invece, un impegno diluito è più adatto. Così, prima pensi alla gara del giorno stesso, poi ti ricarichi e sei pronto per quella successiva” non manca l’ansia:  “l’attesa c’è sempre, il terzo giorno ti senti più stanco rispetto al primo, ma come lo sei tu lo sono anche gli altri”.

Un’attesa che ha ripagato con il gradino più altro del podio. “È stato bello vincere perché è il mio primo oro nazionale individuale, è stato molto emozionante, è una medaglia tutta mia” Un traguardo che sprona Luca verso nuovi obiettivi “Per ora abbiamo gli Assoluti, poi le altre gare saranno a fine luglio, i campionati italiani Juniores in vasca lunga da 50 metri, speriamo di fare bene anche lì”.

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