C’è un silenzio diverso in questi giorni tra le strade di Brumano. È il silenzio di chi ha perso un pezzo della propria storia, un punto di riferimento che per quasi un secolo ha scandito la vita del paese con il profumo del caffè.
Domenica 26 aprile si è spento, a 94 anni, Giovanni Rota, per tutti semplicemente il "Persech". La sua è stata una vita di sacrificio e resilienza, iniziata in salita. A soli 4 anni, Giovanni perde il papà, reduce e mutilato della Grande Guerra. La mamma si ritrova sola con due bambini piccoli e un’attività da mandare avanti: una trattoria con bar e tabaccheria che diventerà la vera scuola di vita di Giovanni. Negli anni '60 il trasloco da una zona periferica del paese, verso Rota d'Imagna, al centro di Brumano, che segna l’inizio dell’epopea del "Bar Caffè Persech".
Giovanni era l’uomo del contatto umano. In settimana portalettere inizialmente a Rota Dentro e poi dell’intera Rota d'Imagna, nel weekend pilastro del bar di famiglia. Un impegno condiviso con la moglie, anche lei postina: "Al mattino partivano insieme - ricordano con commozione i figli Tiziana, Fernando e Antonella -. Lei non guidava, così papà la accompagnava a Corna Imagna, faceva il suo giro a Rota e poi tornava ad aiutarla per finire le consegne. Erano una squadra in tutto".
Ma è dietro al bancone che il "Persech" diventava leggenda. "Il papà non vendeva solo caffè, serviva sorrisi -. raccontano i figli -. C’era chi entrava solo per fare due parole. Era di una disponibilità rara: raccoglieva le ricette mediche delle anziane di Brumano, andava in farmacia a Rota e portava loro i medicinali. Una volta faceva persino da "scuolabus" per una ragazzina del paese".
Fino all’ultimo, Giovanni è stato "l’anima della festa". Amava cantare e suonare l’armonica a bocca, trasformando il bar in un circolo di allegria. "Fino a 93 anni ha voluto festeggiare il compleanno con la musica, invitando l'amico Giovanni di Sant’Omobono a suonare per lui".
Ora quel bancone resta a una delle figlie, nel solco di una tradizione che papà Giovanni ha nutrito con generosità fino all'ultimo respiro. Martedì 28 aprile ci sarà alle ore 14:30 il corteo e successivamente i funerali alle ore 15 nella chiesa di Brumano.





