Nella serata di mercoledì 11 marzo nuovo decreto firmato dal premier Conte che di fatto ferma (quasi) tutto il paese, lasciando continuare l'attività dei servizi ritenuti essenziali.
Nella serata di mercoledì 11 marzo nuovo decreto firmato dal premier Conte che di fatto ferma (quasi) tutto il paese, lasciando continuare l'attività dei servizi ritenuti essenziali.
Una equipe di nove medici esperti cinesi si sono imbarcati su un aereo da Shangai in direzione Roma per portare supporto e assistenza ai colleghi italiani. A bordo anche mascherine, tute, tamponi e dispositivi medici come mille ventilatori polmonari.
Operai e sindacati sul piede di guerra: all'indomani del decreto firmato dal premier Conte nella serata di ieri, che ha visto la chiusura di gran parte delle attività commerciali escludendo però stabilimenti e fabbriche.
''Il documento – spiega Fontana – contiene il dettaglio di quelle che sono le iniziative che consideriamo indifferibili sulla base dei dati scientifici in nostro possesso e già comunicati nel pomeriggio di martedì 10 al Governo''.
I dati vedono ancora una crescita dei soggetti positivi. 7.280 nella sola Lombardia, di questi ospedalizzati 3.852 e in terapia intensiva 560.
Premier Conte: ''Siamo in attesa di indicazioni precise da parte del governatore Attilio Fontana''. Gualtieri: ''Nessuno perderà il lavoro''
Spostarsi da un Comune solo per motivi di lavoro o di salute e serve un'autocertificazione.
Le nuove misure del Governo non sembrano essere sufficienti ad arginare in tempi utili l'emergenza coronavirus per Regione Lombardia, che nella persona dell'assessore al Welfare Giulio Gallera ha dichiarato la necessità di misure ancora più severe.
1472 i casi positivi al covid-19 ad oggi in Bergamasca con un incremento di 248 rispetto a ieri.