Magut Race: i più veloci con il cemento in spalla sono Aurora Invernizzi e Maicol Morstabilini

Oltre 300 magut in gara e 3.000 spettatori lungo il tracciato. Aurora Invernizzi si riconferma, per il secondo anno consecutivo, regina indiscussa della Magut Race di Selvino. Al maschile vince Maicol Morstabilini, lo scorso anno terzo.
14 Luglio 2024

Oltre 300 magut in gara e 3.000 spettatori lungo il tracciato. La gara che si è svolta sulle pendenze della pista Paola Magoni sul Monte Purito a Selvino ieri, sabato 13 luglio, è stata l’ennesimo successo griffato Heidelberg Materials (già Italcementi) e Fly Up Sport. Aurora Invernizzi si riconferma, per il secondo anno consecutivo, regina indiscussa della Magut Race di Selvino.

Ha tagliato il traguardo in 00:04:31, due secondi in più rispetto allo scorso anno ma staccando di ben 11 secondi la seconda classificata, Eleonora Milesi. A 7 secondi di distanza, con il crono di 00:04:49, Nives Cortinovis. Donne forti e coraggiose, quelle della Magut Race, provenienti dal mondo corsa ma non solo e che di anno in anno aumentano sempre di più. Capaci di dare spettacolo come gli uomini se non di più, con il loro sacco di cemento da 25 chili sulle spalle.

Al maschile grande prova di Maicol Morstabilini (qui sotto la foto), che dal terzo gradino del podio lo scorso anno ha scalato la classifica fino a raggiungere quello più alto (00:03:04 il suo tempo). Si è piazzato davanti a Luca Benedetti (00:03:08) e a Diego Franco (03:08:44). L’attesa sfida tra i due Poletti è stata vinta dal figlio Filippo, arrivato dodicesimo in 00:03:28. In gara anche alcuni storici clienti di Heidelberg Materials.

Primo uomo magut race cristian riva 8 - La Voce delle Valli

Con partenze scaglionate ogni 20 secondi, gli aspiranti magut si sono sfidati su un tracciato lungo 230 metri e 70 metri di dislivello positivo. Prima della gara “per gli adulti”, una trentina di bambini, con i loro sacchi di gommapiuma in spalla, si sono dati battaglia sullo stesso percorso di gara, opportunamente ridotto in distanze e dislivello.

“Partecipare alla gara con un nostro sacco di cemento sulle spalle è stato motivo di orgoglio e di fatica vera. Questa è la prima volta che partecipavo, ma da domani mi allenerò per la gara dell'anno prossimo e soprattutto per battere mio fratello che è partito subito dopo di me”. (Alberto Tuveri, collaboratore di Heidelberg Materials). Tra gli sponsor di Magut Race, oltre a Heidelberg Materials (già Italcementi), anche Butti, Soluzioni Edili, Scott, Effe di Meccanotek, Lovato e Elleerre. QUA le classifiche.

Foto: DR Fotografia

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