Maltempo alta Val Brembana, 20 milioni di danni. In 5 anni messi 7 milioni per il dissesto "ma non basta"

Il dissesto idrogeologico nelle nostre valli non un'emergenza ma sempre più una normalità e spesso la politica si può muovere solo quando la frana è già scesa.
25 Agosto 2026

Il dissesto idrogeologico nelle nostre valli non un'emergenza ma sempre più una normalità e spesso la politica si può muovere solo quando la frana è già scesa, evidenzia il consigliere regionale Jonathan Lobati.

"Serve ritagliare in bilancio risorse più consistenti – osserva Lobati, consigliere regionale di Forza Italia e presidente della Commissione Territorio -. Purtroppo il dissesto è una priorità d’emergenza, altrimenti è uno dei tanti temi su cui la politica si concentra. Se domattina ci fossero 100 milioni a disposizione e si discutesse su cosa finanziare, in molti risponderebbero sanità, trasporti: difficilmente il dissesto idrogeologico finirebbe tra i primi posti. Serve un cambio di paradigma che, a mio avviso, non si può più rinviare”.

Nell'ultima ondata di maltempo, quella del 20 agosto che ha messo in ginocchio l'alta Val Brembana, si conta - dalle prime stime approssimative - qualcosa come 20 milioni di euro di danni. Nel frattempo, Regione Lombardia ha chiesto lo stato di emergenza al Governo, grazie al quale si avrebbe accesso a risorse statali dirette e più veloci.

Negli ultimi cinque anni, dal 2022 ad oggi, nei cinque Comuni più colpiti dal maltempo del 20 agosto - Branzi, Carona, Foppolo, Isola di Fondra e Valleve - sono arrivati (da Regione e dallo Stato) 7 milioni di euro contro il dissesto idrogeologico. Ma secondo Lobati servirebbe un fondo annuale per interventi strutturali.

Posizione allineate quella di Davide Casati, consigliere regionale del PD: "Da inizio legislatura chiediamo che il dissesto diventi la priorità delle priorità. Sarebbe demagogico negare che siano stati fatti interventi, ma non basta: oggi si disperdono le risorse in opere inutili, quando andrebbero concentrate nella prevenzione, per evitare di dover intervenire con toppe durante le emergenze. Il cambiamento climatico ha messo in evidenza le fragilità di un territorio che necessita di interventi strutturali".

Fonte: Bergamonews.it

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