Dietro la vittoria della Coppa Italia Primavera da parte dell'Atalanta, conquistata all’Arena Civica contro la Juventus Primavera al termine di una finale decisa ai calci di rigore ieri, mercoledì 29 aprile, c’è anche il contributo del vice allenatore Marco Zanchi, 49 anni, originario di Zogno (al centro in foto).
Nella finale, Zanchi ha guidato la squadra dalla panchina, sostituendo lo squalificato Giovanni Bosi. Un compito delicato, svolto con lucidità e competenza, che ha contribuito al successo dei giovani nerazzurri.
Il risultato è stato accolto con entusiasmo anche a Zogno: l’ASD Zognese ha espresso i propri complimenti sui social: "Un riconoscimento speciale per essere stato ieri in panchina nel ruolo di mister, guidando la squadra alla vittoria. Orgogliosi di te, Marco!". Anche l’amministrazione comunale e il Vicesindaco Giampaolo Pesenti hanno voluto celebrare il traguardo raggiunto.
Nato a San Giovanni Bianco nel 1977 e cresciuto a Zogno in zona Piazza Garibaldi, Zanchi ha mosso i primi passi nel calcio proprio nella squadra del paese (dove due anni fa ha tenuto compagnia ai giovani calciatori del team raccontando la sua esperienza calcistica e donandogli anche qualche piccolo suggerimento).
"Dalla scuola calcio fino agli esordienti. Indicativamente si parla di fine anni '70 ed inizio anni '80. Da lì ha fatto vari provini e poi è passato all'Atalanta e infine è passato alla Serie A" - racconta Marcello Carsana, 51enne anche lui di Zogno amico ed ex compagno di squadra di Zanchi nonché delegato del settore giovanile dell'ASD Zognese.
Il talento lo ha portato presto nelle giovanili dell’Atalanta, con cui ha debuttato in prima squadra a soli 18 anni. Nel corso della sua carriera da difensore ha vestito maglie importanti come quelle di Udinese, Juventus, Vicenza Calcio, Hellas Verona e Bologna FC, vivendo stagioni intense tra Serie A e Serie B, tra successi e momenti difficili segnati anche da infortuni.
Conclusa la carriera da calciatore nel 2012, Zanchi ha intrapreso quella da allenatore e collaboratore tecnico, lavorando con diverse squadre fino al ritorno all’Atalanta, dove è entrato nello staff del settore giovanile. Dal 2019 fa parte della Primavera, contribuendo alla crescita dei giovani talenti nerazzurri.




