Un minore inserito in una comunità educativa può comportare per una piccola amministrazione una spesa di decine di migliaia di euro all’anno, con un impatto significativo su bilanci che dispongono di risorse limitate. Per sostenere chi ha dovuto affrontare questi costi, Regione Lombardia ha stanziato 2,614 milioni di euro aggiuntivi per le spese sostenute nel 2025 per l’accoglienza di minori allontanati dalla famiglia sulla base di provvedimenti dell’autorità giudiziaria.
In provincia di Bergamo arrivano 305.944,39 euro, destinati a 47 realtà attraverso l’Ats di Bergamo, tra queste sei Comuni delle nostre valli: San Giovanni Bianco, San Pellegrino Terme, Taleggio e Valtorta per la Val Brembana e Sant'Omobono per la Valle Imagna. A livello regionale sono 322 gli enti interessati, per una spesa complessivamente rendicontata pari a 14,14 milioni di euro.
I fondi saranno trasferiti alle Ats in un’unica tranche e successivamente assegnati ai Comuni attraverso gli Ambiti territoriali. In Bergamasca le risorse interessano Gazzaniga, Leffe, Pradalunga, Vertova, Bossico, Castro, Pianico, Rogno, Solto Collina, Lallio, Levate, Caprino Bergamasco, Filago, Madone, Medolago, Presezzo, Solza, Suisio, Credaro, Bariano, Montello, Arzago d’Adda, Calvenzano, Canonica d’Adda, Casirate d’Adda, Castel Rozzone, Fornovo San Giovanni, Misano di Gera d’Adda, Mozzanica, Pognano, Pontirolo Nuovo, Costa Serina, San Giovanni Bianco, San Pellegrino Terme, Taleggio, Valtorta, Berzo San Fermo, Carobbio degli Angeli, Casazza, Cenate Sopra, Luzzana, Monasterolo del Castello, Vigano San Martino, Zandobbio, Sant’Omobono Terme, Valbrembo e Parre.
“Quando un minore deve essere accolto in una comunità educativa a seguito di un provvedimento dell’autorità giudiziaria, il Comune deve farsi carico di una spesa che può incidere pesantemente su bilanci di dimensioni molto ridotte - spiegano i consiglieri regionali di Fratelli d’Italia Alberto Mazzoleni e Michele Schiavi -. Con questo stanziamento Regione Lombardia riconosce una difficoltà concreta degli enti locali e interviene sulle spese già sostenute nel 2025, restituendo capacità finanziaria ai piccoli Comuni. È un aiuto diretto ai sindaci che ogni giorno devono garantire servizi essenziali e, allo stesso tempo, assicurare la tutela dei minori”.
“Con oltre 305 mila euro destinati al territorio bergamasco, Regione Lombardia interviene su una voce di spesa che può mettere sotto pressione soprattutto le amministrazioni più piccole - concludono Mazzoleni e Schiavi -. La tutela dei minori richiede responsabilità e continuità, e chi è chiamato a garantire questi servizi deve poter contare su risorse adeguate. Questo stanziamento dà un sostegno concreto ai bilanci locali e rafforza la capacità dei territori di rispondere alle situazioni di maggiore fragilità”.






