Muri a secco, a Corna Imagna e Averara si insegna l’antica tecnica costruttiva

Corna Imagna e Averara unite nella preservazione dell'antica tecnica costruttiva dei muri in pietra a secco.
24 Giugno 2024

Corna Imagna e Averara unite nella preservazione dell’antica tecnica costruttiva dei muri in pietra a secco. Quest’estate sono in programma due corsi per imparare a costruire i muri a secco, ovvero muri realizzati con solo pietra, senza nessun legante: una tecnica costruttiva diffusissima in passato soprattutto nella costruzione dei muri di sostegno dei terrazzamenti che oggi sta ricevendo nuove attenzioni grazie al titolo di patrimonio immateriale dell’umanità ricevuto dall’UNESCO qualche anno fa.

Una tecnica costruttiva ancora estremamente valida ed efficace che negli ultimi anni ha visto tanti artigiani ed appassionati in tutta Italia unirsi nel costituire la Scuola Italiana della Pietra a Secco, una rete diffusa su tutto il territorio nazionale di cui fanno parte in provincia di Bergamo due realtà: la cooperativa Giovani Orme di Corna Imagna e l’associazione Castanicoltori Averara.

Si inizia a luglio con il corso organizzato a Corna Imagna, da lunedì 8 a venerdì 12, dalle 8 alle 17:30 con pausa pranzo dalle 12 alle 13:30. Una settimana di lavoro in cantiere intervallato da brevi momenti teorici, dove un gruppo di massimo dieci corsisti sarà guidato dai maestri artigiani della scuola italiana della pietra a secco Tommaso Saggiorato e Simone Lorandi; durante il corso verrà continuata la costruzione di un nuovo muro iniziato durante il corso del 2022 organizzato dal progetto P-Art del GAL Valle Brembana. Il corso si svolgerà alla Casa dei Semi all’interno del complesso monumentale di Cà Berizzi, dove la Giovani Orme promuove attività didattiche in natura per grandi e bambini.

Per informazioni e iscrizioni sul corso a Corna Imagna scrivere a [email protected] oppure chiamare il 334 5743963. “Siamo molto contenti di riuscire ad organizzare il corso, alla sua quinta edizione (la prima nel 2017 ndr) – spiega Stefano Invernizzi, presidente della Cooperativa Giovani Orme – Quest’anno il corso è stato reso possibile da un contributo della Fondazione Comunità Bergamasca, che ringraziamo. La filosofia è sempre quella di sensibilizzare e diffondere questa antica tecnica costruttiva, ancora attuale e utilizzabile, che porta con se una importante cultura del territorio e del lavoro oltre ad una serie di valori che come Cooperativa portiamo avanti quotidianamente: valorizzazione delle risorse locali, dignità del lavoro, rispetto dell’ambiente e apertura all’incontro”. 

Ad Averara il corso di svolgerà dal 12 al 18 agosto all’interno del castagneto dell’associazione; i maestri saranno gli stessi del corso di Corna Imagna, per informazioni: [email protected]TEL 333.3072758 – 338.1684587.“Portiamo avanti questo corso dal 2020 – spiega Alfio Domenghini, responsabile dell’associazione -. L’obiettivo è di costituire una sorta di “scuola di formazione”. Dal 2020 ad oggi abbiamo recuperato oltre 5o metri di muro a secco. I corsi sono nati per aggregare persone, sia che vengano da fuori sia che risiedano sul territorio, desiderose di apprendere la tecnica. Secondo obiettivo dei corsi è quello di creare un senso di comunità.

Abbiamo costruito una buonissima relazione con la cooperativa Giovani Orme di Corna Imagna – prosegue Domenghini – che sono stati fra l’altro i primi ad iniziare questo tipo di percorso. Il fatto che  l’associazione Castanicoltori Averara e le Giovani Orme di Corna Imagna si incontrassero grazie all’interesse comune verso la tecnica dei muri ha secco ha fatto si che nascesse una collaborazione finalizzata alla salvaguardia concreta – e non solo teorica – del territorio di Averara e alla progettazione di attività e di futuribilità sostenibile per questo territorio”.

corso muri a secco corna imagna - La Voce delle Valli

Muri a secco Averara 1 page 0001 - La Voce delle Valli

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime Notizie

X
X
linkcross