Nati Liberi ad Almenno, la scuola naturale 2-13 anni già scelta da 50 famiglie

Nati Liberi è una realtà ben radicata sul territorio, attualmente scelta da circa 50 famiglie che si sentono affini ad un’educazione innovativa.
26 Gennaio 2026

Un'istruzione di qualità, a misura di bambino e di genitore, a contatto con la natura è possibile, anche nelle nostre valli. Dal 2018, nel comune di Almenno San Salvatore, è presente Nati Liberi, Scuola Naturale di Gioia Cooperativa Sociale Onlus, che offre un servizio di educazione parentale per bambini e ragazzi dai 2 ai 13 anni. Per info e iscrizioni inviare un'email all’indirizzo gioia.cooperativa@gmail.com.

Nati Liberi è una realtà ben radicata sul territorio, attualmente scelta da circa 50 famiglie provenienti da diverse zone della Bergamasca che si sentono affini ad un’educazione innovativa, che pone il bambino e la sua famiglia al centro, offrendo un percorso di qualità, frutto dell’armonia tra il proprio stile pedagogico ed i bisogni delle singole famiglie.

Un Progetto nasce con il desiderio di essere un luogo accogliente, in cui l’apprendimento è favorito dalla competenza di un team docenti preparato sia su un lato didattico sia su un piano umano, capace di far scaturire la naturale curiosità di bambini e ragazzi, calibrando le attività didattiche e laboratoriali a partire dagli interessi degli stessi.

Di seguito le parole di Romina Passoni, Presidente di Gioia Cooperativa Sociale Onlus e insegnante di Nati Liberi, che con piacere ha risposto ad alcune domande pensate per i tanti genitori che in queste settimane stanno formalizzando le iscrizioni scolastiche dei propri figli per il prossimo anno scolastico:

1. Come nasce Nati Liberi e su quali basi si fonda?

Nati Liberi nasce come manifestazione di un desiderio profondo di offrire ai bambini un nuovo modello educativo che tenga conto della Natura del bambino stesso, nella sua unicità. Il Logos è il pilastro di un progetto educativo di tale portata, inteso come la relazione autentica fra tutti gli attori del progetto: bambini, educatori, genitori.

2. Quale stile pedagogico educativo caratterizza Nati Liberi?

Nati Liberi si distingue e caratterizza per un modello educativo e pedagogico che tiene conto della natura del bambino, unica e irripetibile, come lo è ogni seme, albero in potenza. La capacità e la sensibilità degli educatori è quella di riconoscere l’essenza di ogni alunno per saperlo accompagnare nella espressione e manifestazione del sé.

3. Qual è il valore aggiunto di questo progetto rispetto all’offerta formativa ed in rapporto alle indicazioni nazionali del 2025, sia nell’area infanzia sia per l’area Primaria e Secondaria di Primo Grado?

Obiettivi e finalità delle IN vengono osservate e rispettate, il grande valore aggiunto è la modalità attraverso la quale le competenze vengono allenate: i bimbi dell’età dell’infanzia conseguono le abilità e i prerequisiti attraverso le attività proposte in un contesto naturale come il bosco, che diventa il luogo elettivo per allenare le abilità e acquisire le competenze.

I ragazzi dell’età della Scuola Primaria e Secondaria acquisiscono il sapere a partire dalla loro curiosità, approfondiscono temi di loro interesse, senza la pressione di voti o di interrogazioni. Diventano i protagonisti del loro stesso apprendimento. Attorno al tavolo vengono sollecitate domande che favoriscono il dialogo e il confronto, che allenano lo spirito critico. Vantiamo una biblioteca ricca di libri e fonti che i ragazzi possono consultare. Il territorio stesso offre occasioni per approfondire le loro conoscenze. Infine, il gruppo classe poco numeroso garantisce una cura e un’attenzione ad ogni allievo e al suo percorso scolastico.

4. Crescendo in una realtà come questa, è possibile che i bambini, terminato il percorso, facciano più fatica ad inserirsi in un contesto di scuola tradizionale?

Direi il contrario, il passaggio alla scuola tradizionale è favorito dalle competenze acquisite e consolidate, sia dalla capacità di sapersi relazionare con l’Altro.

5. La scelta di avere un numero contenuto di bambini se da un lato garantisce una maggior attenzione educativa e didattica, dall’altro potrebbe sfavorirne la socialità. Qual è il Suo pensiero a riguardo?

La relazione, seppure innata, si allena e si acquisisce attraverso l’esperienza. Un numero contenuto di allievi permette costruire le proprie capacità relazionali a partire dalla conoscenza di sé; solo attraverso la consapevolezza, ognuno può conoscere o ri-conoscere l’altro, le proprie e le altrui emozioni.

Noi insegnanti educhiamo i ragazzi all’ascolto attivo, all’empatia, al dialogo come pratica quotidiana. Ogni occasione di confronto diventa un allenamento alla Comunicazione efficace. La “Scuola” si offre quindi come un laboratorio esperienziale per allenare, affinare competenze relazionali, presupposto indispensabili per una sana socialità.

6. Nati Liberi e alimentazione: come vivete questo connubio ed in cosa si traduce quotidianamente?

Nutrire è un atto d’amore, una scelta alimentare è una scelta di cura, di attenzione verso la Comunità, per questo offriamo materie prime di alta qualità, di stagione.

Il menù varia a seconda della stagione, molti prodotti sono locali, coltivati a Km 0, e ogni giorno offriamo un menù che rispetti i principi nutritivi della piramide alimentare, tenendo conto del gradimento dei piccoli utenti. Seguiamo i principi dell’eubiotica che offre un modello di alimentazione sana, in armonia con la natura, nel rispetto di tutti e si fonda su uno stile alimentare equilibrato, al fine di salvaguardare la salute e l’ambiente.

7. È possibile imparare a contatto con la natura e al contempo avere un’alta offerta formativa?

È necessaria, a mio avviso, soprattutto in un contesto storico dove l’uomo si è allontanato dalla propria natura. La Natura è la prima e grande Maestra, permette di conoscere noi stessi. Il primo e indiscutibile, innegabile, imprescindibile insegnamento per l’uomo è conoscere se stesso.

Condizione indispensabile per avviare un processo di apprendimento che non sia solo nozionistico. L’apprendimento può definirsi tale quando è consapevole, attivo e riflessivo. La natura ha il potere intrinseco di farci riconnettere alla nostra natura e renderci protagonisti del nostro processo di apprendimento.

8. Potrebbe descrivermi in che modo si concretizza, a Nati Liberi, l’alleanza scuola-famiglia, fondamentale nel percorso di crescita di un bambino?

La famiglia che sceglie il progetto Nati Liberi, ne condivide i contenuti educativi, l’approccio pedagogico, ma soprattutto i valori che animano il progetto stesso. I bambini vivono quotidianamente l’alleanza che lega i genitori alla scuola e sentono la coerenza di un messaggio univoco. Ogni famiglia si sente accolta e ascoltata nelle richieste, attraverso colloqui costruttivi. I genitori sentono l’appartenenza alla Comunità e la sostengono in tanti modi, attraverso i gesti e le parole. Sono promotori di iniziative a sostegno dell’intera Comunità, organizzano laboratori per i bambini, allestiscono i momenti di festa che favoriscono la socialità fra le famiglie e molto altro.

9. È un periodo, questo, ricco di open day, anche Nati Liberi lo farà? Come possono fare le famiglie interessate a contattarvi per approfondire la loro conoscenza?

Scegliamo di accogliere ogni famiglia individualmente per offrire a ciascuna di essa un tempo di “qualità”. Fissiamo un appuntamento in sede con ogni famiglia per presentare il progetto educativo, visitare gli spazi e il bosco, rispondere alle domande e in un successivo momento saranno accolti dalle insegnanti e dai bambini per vivere una mattinata insieme.

10. In quali aspetti, se dovesse riassumerli, Nati Liberi fa la differenza?

Offriamo la differenza fin dall’accoglienza del singolo bambino, della singola famiglia. I grandi pilastri in cui Nati Liberi si distingue sono la Relazione e la Competenza, condizioni imprescindibili per poter promuovere un cambiamento nel mondo.

11. Ad un genitore che le si rivolgesse chiedendo: “Perché dovrei scegliere proprio Nati Liberi?”, cosa risponderebbe?

Risponderei se si sente abbastanza audace e folle da voler cambiare il Mondo!

Ai genitori audaci e folli che desiderano approfondire la conoscenza di Nati Liberi, l’invito a seguire le pagine Instagram e Facebook del progetto e ad inviare una mail all’indirizzo gioia.cooperativa@gmail.com.

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