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'Nato libero', il bergamino Santiago rivive a Bergamo nel film di Rottigni

L’iniziativa rientra nell’ambito del Festival del Pastoralismo ed è dedicata al pastore Giacomo Colombo di Zambla, scomparso la scorsa primavera a soli 68 anni
6 Novembre 2018

Il ricordo di uomo che ha dedicato una vita al lavoro sui monti, ma anche un affresco efficace della vita degli allevatori di montagna. E’ in programma venerdì 9 novembre alle 20.30 nella Sala di Porta S.Agostino (imbocco del viale delle Mura da Città Bassa) la proiezione del film “Santiago Nato Libero” del regista Bepi Rottigni.

L’iniziativa rientra nell’ambito del Festival del Pastoralismo ed è dedicata al pastore Giacomo Colombo di Zambla, morto la scorsa primavera a soli 68 anni. Giacomo era dedito da sempre all’attività di alpeggio, un allevatore itinerante di alta montagna che ben conosceva le sue bestie e le loro necessità, i segreti della natura e le insidie dei monti. A partire dal 2007 il regista Bepi Rottigni di Gandino lavorò ad un documentario sulla sua vita,  divenuto un vero e proprio film, con una trentina di interpreti fra attori e comparse e ben sette anni di lavorazione. La “prima” fu infatti proposta nel 2014.

“Le scene del film - ricorda Rottigni -  furono girate fra Zambla, l’Arera, il Farno, Gandino e Songavazzo. E’ dedicato a quanti come Santiago, con sacrifici e difficoltà quotidiane, ci ricordano i valori di dedizione e rettitudine, intensamente vissuti nell’esperienza di libertà dell’attività di bergamino”.

Alla “prima” Santiago non si presentò, forse per evitare i riflettori che certo non amava, più probabilmente perché impegnato nelle quotidiane incombenze che prevedevano in quel caso l’urgenza di trasferire la mandria da Bossico a Zambla. La serata organizzata a Bergamo è ad ingresso libero. Info su www.festivalpastoralismo.org e al 328.2162812.

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