Taglio del nastro ieri, martedì 12 agosto, per le rinnovate ex miniere di ferro di Valtorta, in località Frèr, risalenti al Medioevo, e che vivranno ora una "seconda vita" grazie ai lavori per 400 mila euro finanziati da Regione Lombardia: saranno accessibili tutto l'anno, anche con visite guidate per farle conoscere a residenti della valle e turisti (per info scrivere a valtortaproloco@gmacil.com).
Nello specifico, le miniere hanno visto il recupero del tunnel minerario lungo tre metri, che è stato illuminato (con energia da pannelli fotovoltaici), sistemato anche il piazzale esterno, messa in sicurezza dei sentieri e restaurata la polveriera. Un progetto che concretizza la visione dello storico sindaco Piero Busi, scomparso nel 2020, che vedeva nelle ex miniere un importante patrimonio turistico e culturale.
All'inaugurazione presenti diversi sindaci dell'alta valle, l'assessore della Comunità Montana Valle Brembana nonché sindaco di Cassiglio, Fabio Bordogna, l'architetto Laura Mapelli, l'ultimo minatore di Valtorta Domenico Regazzoni, 91 anni, Filippo Dadone, direttore vicario della Tutela delle Risorse naturali di Regione Lombardia e, sempre da Regione, presenti i consiglieri Alberto Mazzoleni e Jonathan Lobati.






