Oltre 200 uccelli, anche dal Veneto, per cantare alla Sagra degli Uccelli a Sant’Omobono

L’evento ha attirato appassionati da tutta la provincia, ma anche da fuori Bergamo fino ad arrivare al Veneto, e ha visto la partecipazione di numerosi espositori.
19 Agosto 2025

Domenica 17 agosto nell’area laghetto dei Cigni di Sant’Omobono Terme si è svolta la settima edizione della tradizionale Sagra degli Uccelli, con gara di canto. L’evento, che ha attirato appassionati da tutta la provincia, ma anche da fuori Bergamo fino ad arrivare al Veneto, ha visto la partecipazione di numerosi espositori che hanno presentato oltre duecento soggetti canori, impegnati in una gara di canto che ha davvero entusiasmato il pubblico.

La gara di canto, svoltasi fin dalle prime ore del mattino, è stata il momento culminante della manifestazione, con diversi esemplari di uccelli che hanno dimostrato le loro abilità canore davanti a una giuria composta da esperti e veri appassionati. Gli espositori che hanno partecipato alla gara hanno presentato una vasta gamma di uccelli canori: canarini, cardellini, tordi, merli, fringuelli, ognuno con le proprie caratteristiche e con le diverse abilità canore.

Il pubblico presente ha potuto apprezzare, anche in tarda mattinata, il piacevole canto dei vari esemplari e, tra un panino e un buon bicchiere di vino, ha avuto anche l'opportunità di avvicinare gli espositori e di imparare alcune caratteristiche degli uccelli esposti e del loro canto. Alla premiazione, avvenuta alle ore 10.30, era presente anche il sindaco Ivo Manzoni (che ha collaborato alla preparazione dell’evento) e il vicesindaco Stella Sirtori, che hanno espresso la loro gratitudine e i loro complimenti verso gli organizzatori dell’evento impegnati da sempre per continuare e conservare le tradizioni della valle.

Vista la partecipazione degli espositori e il folto pubblico che ha visitato la sagra, si può ben dire che anche quest’anno sia stata un successo, confermando la sua importanza come evento culturale, aggregativo e di divulgazione scientifica. La manifestazione ha infatti permesso di promuovere la conoscenza e l'apprezzamento degli uccelli canori e ha offerto un'opportunità unica di incontro e di scambio tra appassionati, esperti del settore e pubblico.

Molto soddisfatto il Presidente Marcello Locatelli che dichiara: “In qualità di Presidente sono molto orgoglioso di questo gruppo di amici cacciatori che di anno in anno si consolida sempre più. Attraverso l’unione e la passione siamo in grado di garantire l’organizzazione di questa stupenda manifestazione canora, alquanto significativa nel mondo venatorio, ma non solo. Sono veramente contento e ringrazio tutti coloro che mi hanno aiutato in un modo o nell’altro”.

Questi i vincitori: Mirco Venturini di Cisano di Bardolino ha vinto il Premio Speciale per il Miglior Tordo Sassello offerto da Calandrelli Ermanno alla Memoria dell'amico Massari Tiziano; Michele Boschetti vincitore col Tordo Bottaccio con oltre 80 soggetti in gara (categoria con maggior presenza); Tiziano Allievi vincitore con il Merlo; Mirco Venturini con il Tordi Sassello; Beniamino Orizio con l'Allodola; Oriano Pellizzari con il Prispolone; Pietro Boschetti con il Cardellino; Luigi Trezzi con il Fringuello; Mohamme Kathaby con il Lucherino.

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Commenti:
  1. Crrte manifestazioni sarebbero bellissime in tutta italia ma per colpa di qualcuno non sono al momento possibili , a breve speriamo che cambi la tendenza

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