Nei giorni scorsi è stato presentato a Corna Imagna, in occasione del raduno Alpino di valle, l'ultimo libro edito Centro Studi Valle Imagna "Caduti e Dispersi" scritto da Angelo Invernici con notizie tratte dai documenti militare ufficiali sui soldati di Corna Imagna nelle guerre del Novecento.
L'autore di questa ricerca ci riporta alle due grandi guerre della prima metà del Novecento, attraverso le vicende umane di diversi soldati di Corna Imagna, ricostruite sia dalla trascrizione dei fogli matricolari militari dei Caduti e Dispersi, conservati presso i pubblici archivi, sia dalla lettura di lettere e cartoline postali ancora gelosamente custodite dagli attuali discendenti dei protagonisti di quelle immani vicissitudini belliche.
Infine offre al lettore l'elenco nominativo dei 554 Caduti e Dispersi della Valle Imagna, organizzato sia in ordine alfabetico complessivo e unitario, sia in relazione ai villaggi di appartenenza dei soldati.
Gli ultimi ottant'anni, dal 1945 ad oggi, sono trascorsi in pace e le ultime generazioni hanno potuto godere di un certo benessere sociale ed economico, dentro un sistema protetto di libertà democratiche: l'adozione di una costituzione repubblicana, il superamento della monarchia, le notevoli conquiste sociali e politiche hanno segnato il passo del progresso, anche sul terreno del miglioramento della qualità della vita delle persone, dentro i confini della convivenza civile.
Queste pagine ci restituiscono la dimensione di un villaggio montano ancora tormentato dai cruenti conflitti che pensavamo di avere definitivamente superato, oggi solo apparentemente lontani, poiché nuovi venti di guerra soffiano con insistenza nell'area del Mediterraneo.





