Il Comitato “Salviamo il Parco dei Colli di Bergamo”, riguardo all’incontro di sabato 12 settembre a San Pellegrino sulla Paladina – Sedrina, raccoglie le affermazioni del vicesindaco Vittorio Milesi che ha affermato due punti importanti: la strada non sarà pronta prima di 15 anni e, nel frattempo, vanno studiati interventi migliorativi sulla viabilità esistente da mettere in atto quanto prima.
"Proprio questo ultimo punto - si legge nel comunicato - deve diventare la priorità della politica locale che avrebbe dovuto attivarsi già dagli anni ’90 per migliorare il tracciato esistente. Il vero problema del traffico sono le interferenze ed i rallentamenti.
Ci sono numerosi tappi che potrebbero essere migliorati con costi e tempi ridotti: il semaforo pedonale di Villa d’Almè, con la realizzazione di un sottopasso pedonale. Non dovrebbe avere costi e tempi particolarmente lunghi; il divieto di immissione sulla 470 dir con svolta a sinistra prevedendo adeguati spazi per l’immissione a destra; il miglioramento dell’immissione nelle rotatorie: al rondò di Paladina, come negli altri, le macchine si mettono su due corsie per poi stringersi di nuovo su una singola corsia, questo provoca un grande rallentamento. Imporre che l’immissione nelle rotatorie avvenga su una sola corsia fluidificherebbe il traffico".
"Queste - prosegue la nota - sono solo alcune idee che meriterebbero una rapida messa in atto per fluidificare la situazione in tempi rapidi. Come emerso dall’intervento di un pendolare durante l'incontro, il problema è garantire una velocità costante soprattutto per i mezzi pesanti. L’eliminazione delle interferenze è la soluzione.
Da sempre la posizione del nostro Comitato è quella di riqualificare la strada esistente, magari allargandola a 4 corsie come previsto dal lungimirante arch. Vito Sonzogni. La Provincia, proprio in questi giorni, stà invece alienando le aree che con lungimiranza servivano a questo allargamento. La riqualificazione della sede attuale risolverebbe i problemi della Valle con tempi molto più rapidi e costi inferiori salvando il Parco dei Colli, che è il polmone verde della Bergamasca.
Tutta la valle chiede una soluzione rapida e certa al problema. La riqualificazione è la sola soluzione, continuare a promettere, come avviene da 30 anni, che la variante risolverà tutti i problemi non è la soluzione. Visti i tempi lunghi ed incerti per la realizzazione della Paladina – Sedrina, i costi esorbitanti difficili da finanziare, etc. chiediamo che lunedì 14 settembre 2026, di prima mattina, la Politica (con la P maiuscola) si sieda intorno ad un tavolo per partire da subito con la riqualificazione della strada esistente! Questa è la Priorità vera a beneficio dei pendolari e della Valle Brembana che non possono più stare in coda!"
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Questa è la soluzione, non continuare a consumare suolo. Inoltre non vengono mai calcolati i costi della manutenzione di strade nuove, che vanno aggiunti a quelle esistenti, già scarsa perché mancano le risorse. Poi ci sono molte altre motivazioni di carattere ambientale,non prese in considerazione.







