Pamela Genini, nessuna svolta dalle ricerche a Sant'Omobono: si proseguirà nei prossimi giorni

Sono terminate, a Mazzoleni di Sant'Omobono Terme, le ricerche da parte dei Carabinieri, coadiuvati dalle unità cinofile e dal Soccorso alpino.
19 Maggio 2026

Sono terminate oggi pomeriggio, martedì 19 maggio, a Mazzoleni di Sant'Omobono Terme, le ricerche da parte dei Carabinieri della testa di Pamela Genini, il cui corpo è stato profanato nel cimitero di Strozza presumibilmente tra il 27 ottobre e il 2 novembre scorsi.

Le ricerche, che si sono concentrate su terreni e proprietà riconducibili all'ex Francesco Dolci, anche con l'aiuto dell’unità cinofila specializzata del Centro Carabinieri Cinofili di Firenze e del Soccorso alpino, non avrebbero dato alcun risultato. Le ricerche proseguiranno nei prossimi giorni.

“Hanno perquisito tutte le nostre proprietà, anche alcune dei vicini – ha dichiarato Dolci ai colleghi di Bergamonews -. Non hanno trovato nulla, se non le ossa animali di una volpe. Hanno ispezionato i terreni e una vecchia fossa biologica, anche in questo caso senza esiti”. Al termine delle ricerche, verso le ore 17, Dolci è stato convocato in caserma a Bergamo, accompagnato dall'avvocato Eleonora Prandi.

LEGGI ANCHE

Pamela Genini, nuove ricerche con le unità cinofile nelle aree rurali della Bergamasca

Profanazione Pamela Genini, l'ex Francesco Dolci indagato per vilipendio e furto aggravato

Profanazione Pamela Genini, i Carabinieri chiedono la collaborazione del territorio

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime Notizie

X
X
linkcross