Sono terminate oggi pomeriggio, martedì 19 maggio, a Mazzoleni di Sant'Omobono Terme, le ricerche da parte dei Carabinieri della testa di Pamela Genini, il cui corpo è stato profanato nel cimitero di Strozza presumibilmente tra il 27 ottobre e il 2 novembre scorsi.
Le ricerche, che si sono concentrate su terreni e proprietà riconducibili all'ex Francesco Dolci, anche con l'aiuto dell’unità cinofila specializzata del Centro Carabinieri Cinofili di Firenze e del Soccorso alpino, non avrebbero dato alcun risultato. Le ricerche proseguiranno nei prossimi giorni.
“Hanno perquisito tutte le nostre proprietà, anche alcune dei vicini – ha dichiarato Dolci ai colleghi di Bergamonews -. Non hanno trovato nulla, se non le ossa animali di una volpe. Hanno ispezionato i terreni e una vecchia fossa biologica, anche in questo caso senza esiti”. Al termine delle ricerche, verso le ore 17, Dolci è stato convocato in caserma a Bergamo, accompagnato dall'avvocato Eleonora Prandi.
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