Pamela Genini, trovato un capello biondo nella casa dell'ex fidanzato Dolci: indagano i Carabinieri

In una botola all’ingresso dell’abitazione di Francesco Dolci è stato rinvenuto un capello lungo e biondo dall’inviato della trasmissione «Chi l’ha visto?».
23 Aprile 2026

Un sopralluogo dei Carabinieri e un ritrovamento ancora tutto da chiarire riaccendono l’attenzione sul caso della profanazione del cadavere di Pamela Genini al cimiero di Strozza. In una botola situata all’ingresso dell’abitazione di Francesco Dolci, a Sant'Omobono Terme, infatti, è stato rinvenuto un capello lungo e biondo dall’inviato della trasmissione «Chi l’ha visto?».

L’intervento dei militari è stato richiesto nella mattinata del 23 aprile dallo stesso giornalista. Nel primo pomeriggio di oggi, giovedì 23 aprile, è quindi scattata l’ispezione delle forze dell'ordine, seguita anche in diretta televisiva su Rai 2. Il reperto verrà analizzato, ma al momento – secondo quanto trapela dagli inquirenti – non rappresenterebbe un elemento determinante.

Non si esclude che il capello possa appartenere a Pamela Genini, ex compagna di Dolci, 29enne modella uccisa a Milano dall'ex Gianluca Soncin lo scorso 15 ottobre e la cui salma è stata recentemente profanata nel cimitero di Strozza.

Tuttavia, anche in questo caso, si tratterebbe di un dettaglio potenzialmente neutro: la giovane, 29 anni, frequentava infatti l’abitazione, come riferito dallo stesso Dolci durante la trasmissione «Ore14». Gli investigatori, in ogni caso, proseguono gli accertamenti senza tralasciare alcuna pista.

Nel frattempo, Dolci ha precisato che la grata della botola – che conduce agli impianti della piscina – sarebbe stata sostituita circa dieci giorni fa dal padre. L’uomo ha anche espresso timori per possibili tentativi di depistaggio: «Abbiamo paura che qualcuno voglia incastrarci», ha dichiarato Dolci come riporta Il Corriere della Sera. Il capello, secondo quanto emerso, si trovava impigliato in una ragnatela. Le verifiche da parte dei carabinieri sono tuttora in corso.

Fonte: Il Corriere della Sera

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime Notizie

X
X
linkcross