Ha raggiunto le 400 adesioni la raccolta firme promossa dal Comitato SP46 che chiede - sul Passo di Zambla - una limitazione al transito delle motociclette nei giorni e nelle fasce orarie in cui la presenza di mezzi è più massiccia, installazione di cartelloni e dissuasori di velocità.
La petizione, avviata circa un mese fa, è stata consegnata ieri, 2 settembre, ad Amministratori comunali, Provincia di Bergamo e Parco delle Orobie. Durante l'estate sono stati potenziati i controlli da parte del Consorzio dei Comuni della Val Serina, ma secondo il Comitato non sarebbe bastato a migliorare la situazione in modo significativo.
Quindi, nello specifico si chiede di: intensificare i controlli da parte delle Forze dell’Ordine e Polizia Locale, sanzionando scarichi irregolari e comportamenti di guida pericolosi; valutare limitazioni al traffico motociclistico nelle giornate e fasce orarie a maggior afflusso; installare cartellonistica, autovelox, dossi e rilevatori fonometrici; adottare misure specifiche di tutela acustica e ambientale, in coordinamento con l’Ente Parco. Nello specifico, il tratto interessato si trova fra la Strada Provinciale 27 e la Strada Provinciale 46 (che dà il nome al comitato) che collega Val Seriana e Val Serina. Dal Comitato ci tengono a sottolineare che non si tratta di una richiesta contro i motociclisti, ma semplicemente contro chi non rispetta le regole.
LEGGI ANCHE
Moto troppo veloci sul Passo di Zambla, arriva il comitato che chiede limitazioni e dissuasori
Guglielmo Tiraboschi, da Zambla Alta l'esperto di razza bruna che rispetta la tradizione
Orfani ucraini, una petizione per tenerli in Valle Imagna ancora due anni






