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Per la Mela Val Brembana è già primavera: a Moio e Zogno lezioni di potatura

La stagione 2022 dell'AFAVB prende il via sabato 19 febbraio con due appuntamenti a Moio de’ Calvi e Zogno che rientrano fra le attività didattiche utili a diffondere la pratica della coltivazione del melo. 
15 Febbraio 2022

Le previsioni meteo annunciano in questi giorni nevicate anche a quote basse, ma per l’Associazione Frutticoltori Agricoltori Valle Brembana (AFAVB) è già primavera. La stagione 2022 del sodalizio (attivo sin dagli anni ’90 e guidato dal presidente Pinuccio Gianati), prende il via sabato 19 febbraio con due appuntamenti a Moio de’ Calvi e Zogno che rientrano fra le attività didattiche utili a diffondere la pratica della coltivazione del melo.

“Si tratta della giornata inaugurale in vista delle intense attività primaverili - conferma Olga Locatelli, vicepresidente AFAVB - prezioso anche per ridare slancio alla socialità del nostro gruppo, giocoforza limitata in questi due anni di pandemia. Lo scorso dicembre a Val Brembilla ci siamo ritrovati per il tradizionale pranzo sociale, ma ora è il momento di “scendere in campo”, poiché per la nostra squadra il “campionato” si annuncia impegnativo e stimolante”.

L’AFAVB nacque a Moio de’ Calvi con un corso di potatura amatoriale e grazie all’intuizione del fondatore Davide Calvi, morto a luglio dello scorso anno. Attualmente si contano circa 150 soci, con frutteti diffusi in ogni angolo della Valle ed una qualità che nel tempo è cresciuta parecchio, garantendo riscontri positivi ai singoli associati ed all’annuale Sagra della Mela, che in dieci edizioni ha portato in Valle Brembana decine di migliaia di visitatori a Piazza Brembana, prima dello stop forzato nel 2020 e di una “limited edition” itinerante nel 2021.

“Gli incontri tecnici - aggiunge Locatelli - sono utili per fare formazione diffusa di tutti i soci, spesso nuovi alla coltivazione del melo, ma armati di prezioso entusiasmo. Sono un elemento decisivo per mantenere elevato il livello qualitativo dei frutti a marchio “Mela Val Brembana”, che nulla hanno da invidiare a quelli prodotti in altre zone vocate del Nord Italia. A Moio de’ Calvi disponiamo dal 2012 del Campo Scuola “Arcobaleno delle Mele” così come della sede sociale che dallo scorso autunno il Comune ci ha nuovamente concesso in ambienti rinnovati”.

Sede (in piazza IV Novembre a Moio de’ Calvi) e Campo Scuola saranno il fulcro dell’attività mattutina di sabato 19 febbraio. A partire dalle 9 ci sarà la possibilità di rinnovare il tesseramento, mentre alle 10 il perito agrario Adriano Gadaldi (che da anni segue le attività AFAVB) proporrà la visita al Campo Scuola con lezioni di potatura e nozioni base sulla difesa del melo. Nel pomeriggio l’appunto è invece a Zogno, dove a partire dalle 14 sarà possibile visitare il frutteto del giovane frutticoltore Emanuele Sanzani, a monte del Centro Sportivo di Camanghè.

Qui la lezione riguarderà in particolare la potatura di un nuovo impianto e i rudimenti relativi a metodi di piantumazione e costruzione di un “impianto” per mele con pali, fili e reti antigrandine. “Un ulteriore appuntamento – conclude Olga Locatelli - è fissato per il prossimo sabato 19 marzo, quando a Moio (salvo restrizioni dovute alla pandemia) torneremo a distribuire in presenza, sul piazzale della chiesa, le piante acquistate dai soci a prezzi calmierati, grazie all’annuale impegno dell’Associazione per garantire qualità e resistenza delle piante da frutto”. Informazioni sulle attività AFAVB sono disponibili sul sito www.afavb.com e al numero 345.9576460.

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