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Rinunciano al dono della Prima Comunione per fare un regalo ai coetanei ucraini di Bedulita, il gesto degli studenti di Almenno

Guidati dai loro docenti, ma anche supportati dalle loro famiglie, gli alunni delle elementari di Almenno San Salvatore hanno deciso di raccogliere fondi da devolvere ad un gruppo di coetanei meno fortunati.
23 Maggio 2022

Vivere il giorno tanto atteso della Prima Comunione e tutto il periodo di preparazione ad esso in modo profondo e caritatevole, ha portato gli alunni delle classi terze della scuola Primaria di Almenno San Salvatore ad un gesto molto significativo quanto altruista. Guidati dai loro docenti, ma anche supportati dalle loro famiglie, gli alunni hanno deciso di raccogliere fondi da devolvere ad un gruppo di coetanei meno fortunati.

Per questo alcuni di loro, in rappresentanza delle due classi, giovedì 19 maggio, nel pomeriggio, si sono recati con alcuni docenti e genitori a Bedulita dove hanno avuto la possibilità di incontrare e conoscere il gruppo di bambini ucraini ospitati nella ex scuola elementare del piccolo paese valdimagnino. Un incontro che ha toccato il cuore dei presenti, nell’osservare come, senza remore e limitazioni, i bambini delle diverse nazionalità, pur non comprendendo la lingua altrui, abbiano saputo prontamente giocare insieme, all’aria aperta e con un bel sorriso impresso sul volto.

“Appena giunti sul piazzale del Comune di Bedulita, un bambino ucraino che correva e scorrazzava per il parchetto ci è corso incontro accogliendoci in modo entusiasmante. Dopo le presentazioni, un nostro alunno ha spiegato loro il motivo della visita e con l’aiuto del cellulare siamo riusciti a far comprendere il perché della nostra presenza. Il sindaco ci ha illustrato le tappe del loro arrivo e tutto ciò che è accaduto in questo primo periodo di accoglienza. Poi, non si sa come, ad un tratto è apparso un pallone. Quale gioia! E’ nata così un’immediata intesa tra i bambini ucraini e i nostri di Almenno (comprese le mamme presenti) che ha portato ad una vera e propria divertente partitella. La timidezza iniziale e la diffidenza se ne sono andate in un baleno, lasciando il posto alla spensieratezza e all’amicizia spontanea, che li ha visti uniti al di là della difficoltà della lingua diversa” sottolinea la docente Emanuelina Cusini.

“Durante questa visita abbiamo scattato molte foto che il giorno dopo ho proiettato a scuola per condividere con tutti gli altri alunni di classe l’esperienza e le emozioni vissute. Giovedì pomeriggio è stata davvero una bellissima esperienza che non scorderò: abbiamo avuto modo di conoscere questa grande famiglia di orfani ucraini, di imparare i loro nomi, di osservarli nella loro vivacità e simpatia e li abbiamo invitati a raggiungerci a scuola ad Almenno per trascorrere altre ore insieme, prima del termine dell’anno scolastico” afferma soddisfatta l’insegnante Giovanna Cornali.

“In occasione della Prima Comunione, come avviene in molte scuole, alunni e maestri hanno l’abitudine di scambiarsi un piccolo dono, come ricordo di questo importante momento.
Mentre noi docenti consultavamo lnternet alla ricerca di qualcosa di carino da regalare ai nostri bambini, ci siamo imbattute nelle bomboniere solidali. Da lì abbiamo avuto l’idea, condivisa immediatamente da tutti i genitori, di devolvere i soldi raccolti ai bambini ucraini arrivati in Valle Imagna, in particolare ai bambini accolti dalla comunità di Bedulita, che hanno più o meno l’età dei nostri alunni. Genitori ed insegnanti sono stati molto generosi nel fare le loro offerte, ma i più generosi sono stati i bambini che sin da subito hanno dimostrato enorme felicità nel condividere la loro gioia con dei coetanei che in questo momento sono lontani dalla loro casa e dai loro affetti” aggiunge l’insegnante Sonia Gualandris.

All’incontro dunque la “delegazione almennese” ha consegnato ad ogni bambino una simpatica matita e il biglietto di iscrizione alla Color Run che si svolgerà il 2 giugno a Sant’Omobono Terme, in occasione della giornata dello sport. Inoltre al sindaco Roberto Facchinetti è stata consegnata una busta contenente una cospicua offerta in denaro da utilizzare per i bisogni di questi bambini.

“A nome mio e di tutta la comunità di Bedulita un grazie di cuore ai bambini della Prima Comunione di Almenno San Salvatore, alle insegnanti e alle famiglie perché in attesa di un giorno tanto importante hanno deciso di donare e dedicare ai nostri piccoli ospiti quello che avrebbe potuto essere destinato ai loro. Mi sento di ringraziare anche per il pomeriggio regalato ai bambini ucraini che hanno vissuto momenti di gioco con nuovi amici. L’augurio è che, oltre alla certezza che per tutti i bambini il giorno della Prima Comunione rimarrà indelebile nei loro cuori, sia indimenticabile anche questo gesto caritatevole che li ha visti protagonisti nel farsi prossimo verso altri bambini che hanno vissuto momenti davvero difficili” commenta il sindaco Roberto Facchinetti.

A conclusione del momento di incontro in cui erano presenti anche la referente del Comune di Bedulita Cristina Filippi (“mamma” acquisita dei bambini ucraini ) e l’insegnante Stella Sirtori, i bambini di Almenno hanno invitato i piccoli orfani e le loro educatrici a trascorrere altre ore di spensieratezza ad Almenno San Salvatore, per permettere anche agli altri compagni di classe di conoscere questi ospiti davvero speciali.

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