A Ornica c’è un circolo virtuoso fatto di giovani, lavoro e… mirtilli. Daniel Milesi, 36 anni, è il proprietario dell’azienda agricola Salmurano, specializzata in piccoli frutti: il “carburante” che alimenta non solo l’azienda di Daniel, ma anche una cooperativa che si occupa del territorio.
“Ho avviato l’azienda ormai otto anni fa. Siamo partiti perché avevo un pezzo di terreno incolto e abbandonato; quindi, ho dovuto rimuovere le piante infestanti, ho deciso di utilizzarlo per coltivare piccoli frutti, avendo fatto analizzare la terra è risultato acido e, dunque, adatto per questa coltivazione. Sono partito con 500 piante e ora ne ho il doppio. Io non avevo formazione in questo campo, con la mia famiglia siamo andati a vedere altre aziende agricole simili e, con il nostro lavoro, abbiamo imparato tutto quello che c’è da sapere” racconta l'agricoltore.
Certo, gli inizi non sono stati facili. “I primi tre anni non avevamo grandi risultati, anche perché le piante erano piccoline, ora invece abbiamo raccolti abbondanti: mi ha aiutato tanto la famiglia, i miei genitori e i famigliari, soprattutto durante la raccolta d’estate. Abbiamo due mesi in cui siamo tanto impegnati, mentre durante le altre stagioni c’è meno lavoro, non è come avere le mucche: a luglio e agosto bisogna essere però sempre presenti per il raccolto. Coltiviamo soprattutto mirtilli, poi anche altri piccoli frutti e qualche melo. Qui a Ornica fa comunque sempre fresco, le piante hanno bisogno di sole, ma il caldo estremo non fa bene, a differenza della musica". La musica? Esatto. "Trasmettiamo musica a una certa frequenza per tutta la coltivazione - spiega Daniel - perché è scientificamente provato che aiuta la crescita delle cellule”.
La coltivazione di mirtilli ha anche dato a Daniel l’opportunità di pensare più in grande, integrando la sua e le altre aziende agricole simili in una rete. “A Ornica ci sono numerose aziende agricole, tutte coltivano mirtilli e, a maggio dello scorso anno, ci siamo uniti e abbiamo creato la Cooperativa Ornica nel cuore, composta da dieci ragazzi. Io sono il presidente. Noi coltivatori vendiamo i frutti alla Cooperativa, che li acquista, li trasforma e li rivende come confetture e nettari, io sono uno dei produttori che rifornisce”
Ma la cooperativa presieduta da Daniel non si occupa solo di frutti. “L’abbiamo creata perché, oltre ai mirtilli, gestisce anche l’albergo diffuso che sta qua a Ornica. I ricavi della struttura non erano sufficienti per poterci permettere di assumere personale per la stessa, quindi abbiamo deciso di finanziarci anche attraverso i mirtilli. L’albergo va molto d’estate, poi possiamo vendere pacchi natalizi e i nostri prodotti quando l’albergo lavora meno, nel periodo invernale”.
Insomma, l’unione fa la forza e Daniel lo sa benissimo: “A livello pubblicitario e di marchio ci aiuta avere una realtà più grande, ci siamo radunati tutti sono uno stesso nome perché, a livello di mercato, è molto più facile essere conosciuti, invece tante piccole aziende non avrebbero avuto la stessa notorietà. A noi conviene moltissimo, quando sono impegnato come in questo periodo estivo, non posso sia raccogliere che vendere i prodotti freschi allo stesso tempo”.
Si aggiunga che Daniel è un coltivatore, ma non solo. “Con la Cooperativa organizziamo il trasporto nei vari ristoranti, ogni giovedì mattina partiamo con il nostro furgone e consegniamo. Avere una cooperativa ci permette di alleggerire il lavoro perché, altrimenti, non riuscirei mai a fare tutto da solo. Io faccio l’operaio e il mio secondo lavoro è proprio l’azienda agricola. Il tempo non basta mai”. Daniel ha comunque qualche piano per il futuro: “In tutto la cooperativa cura 5000 piante, potremmo pensare anche di integrare altri piccoli frutti. Ornica è un luogo ideale per la loro coltivazione, l’acqua è poco calcarea e questo è un bene: certo, bisogna sempre fare le dovute analisi prima di piantare, altrimenti l’investimento iniziale rischia di andare in fumo".
Ultime Notizie
-
Salve ragazzi.
Quanto mi piace leggere di queste notizie riguardando i giovani che si affermano con questo modo di lavorare.
Complimenti.
Sono anch'io nata in queste valli, ad Almè 80 anni fa, cresciuta in emigrazione come tanti vallesani e tornata da sposata , vivo nella verde Umbria come viene chiamata questa regione. Non lontano da Gubbio e Assisi citta più conosciute i Gualdo Tadino sempre in provincia di Perugia.
Non so se i vostri prodotti vanno fuori regione , perchè dove lavora un mio figlio nel supermercato, vengono tutti da lontanissimo Perù, Spagna, altre regioni del sud America. Rare volte italiani ma non Lombardi.
Tanti auguri per l'impegno preso , sperando vederli qui in Umbria perchè no....






