Cronaca

Economia e Politica

Cultura

Turismo

Sport

Giovani&Scuole

Eventi

Rubriche

La Redazione

Valle Imagna

Valle Brembana

Lascia la città e insegue la sua passione in Val Brembilla: Nicolò e le sue 48 capre a Cà Morone

10 anni fa, a soli 24 anni Nicolò si trasferisce da Bergamo a Val Brembilla ed apre la sua attività, occupandosi della gestione delle capre, della trasformazione del latte e della vendita dei formaggi.
24 Febbraio 2022

Nicolò Marchetti, classe 1988, gestisce l’Azienda Agricola Cà Morone a Val Brembilla. Quando lo contattiamo per l’intervista è alle prese con i parti delle sue capre. 10 anni fa, a soli 24 anni Nicolò si trasferisce da Bergamo a Val Brembilla ed apre la sua attività, occupandosi della gestione delle capre, della trasformazione del latte e della vendita dei formaggi: “Dopo il diploma e il periodo di affiancamento presso un’azienda agricola avrei potuto scegliere di fare tutt’altro, benché sempre in campo agricolo: avrei potuto, per esempio, fare il viticoltore oppure dedicarmi all’orticoltura. Ma poi ha prevalso la passione per l’allevamento e la fienagione – racconta  Nicolò – ora in Azienda allevo 48 capre, producendo 200 litri di latte al giorno ed occupandomi della trasformazione del latte crudo. Le nostre capre sono tutte di razza Camosciata delle Alpi e vivono in una stalla in legno costruita nell’ottobre 2012, dove gli animali si possono muovere liberamente”.

In azienda, insieme a Nicolò, lavora Lorenzo Cremaschi, che si occupa di alcune attività aziendali e della vendita dei prodotti: “Poi, nei tre mesi estivi, ci affianca anche uno stagista: c’è tantissimo da lavorare ma il lavoro con le capre ci regala anche tante soddisfazioni, soprattutto negli ultimi anni, e proprio negli ultimi giorni, nei quali siamo stati impegnati con i parti”.

L’Azienda Agricola Cà Morone punta soprattutto sulla produzione di formaggi: “Stiamo puntando sulla produzione di formaggi, come abbiamo fatto sin dall’inizio. Negli ultimi quattro anni, poi, avendo puntato molto anche sulla parte di allevamento, siamo arrivati a conferire una parte del latte non tanto per mancanza di vendite ma per mancanza di tempo per lavorare il latte e venderlo. Tra i nostri prodotti proponiamo formaggi caprini freschi, stagionati ed aromatizzati: caprino fresco, crosta fiorita, formaggella, stracchino, stravecchio ed una selezione di formaggi speciali”.

Nicolò si occupa anche di attività di selezione, attraverso la rimonta interna e praticando, per il 30%, la  fecondazione artificiale. Questo gli garantisce uno standard di alta genealogia: Sono vicepresidente del contratto genetico caprino (CGC) che si occupa in Italia di selezione genetica, progetto pluriennale molto ambizioso per la valorizzazione delle razze Camosciata o Alpina e Saanen, nato nella primavera del 2012 per volontà di un gruppo di allevatori caprini motivati e lungimiranti: se ci si limita a mungere non si arriva tanto lontano. Se si aggiunge anche una rete di contatti con i tecnici e se si dedicano tempo e soldi in innovazione tecnologica, questo ripaga”. Detto fatto, Nicolò stesso ha promosso alcuni interventi innovativi in azienda: “Per accrescere il livello di innovazione aziendale abbiamo investito sia nella stalla che nella gestione dei prati, con macchinari innovativi come una macchina svizzera per fare scendere il fieno a valle”.


Lorenzo Cremaschi (a sinistra) e Nicolò Marchetti (a destra) in azienda

I segreti del successo di un’azienda, per tenersi al passo con i tempi, sono l’aggiornamento e la formazione continua: “Per il successo di un’attività agricola è un fattore chiave l’investimento in termini di competenze – afferma Nicolò - noi del settore dobbiamo tenerci aggiornati sulla gestione del territorio e sulla produzione foraggera, dobbiamo tenerci al passo con i tempi anche sull’allevamento”. E, per il futuro, c’è l’idea di diversificare l’attività aziendale: “In futuro mi piacerebbe diversificare l’allevamento aggiungendo qualche maiale allo stato semibrado, cioè delimitato ma con possibilità di avere accesso all’esterno”.

Un’attività inserita a 360° nel suo territorio, quella dell’Azienda Agricola Cà Morone, che non si limita all’allevamento e si distingue per la sua sostenibilità: “Ritengo la mia pratica agricola sostenibile, soprattutto per quanto riguarda la gestione dei prati e del territorio attraverso la fienagione: l’80% dei foraggi utilizzati per l’alimentazione delle nostre capre (e l’anno prossimo arriveremo al 100%) proviene direttamente dai nostri prati di Val Brembilla. Inoltre non compriamo mai animali dall’esterno, soprattutto per questioni sanitarie”.

E proprio nella gestione del territorio emerge il valore aggiunto dell’attività di Nicolò e degli agricoltori di montagna: “Il valore aggiunto che realizziamo con la nostra attività agricola, non parlo solo per me ma per tutti gli allevatori della Valle, è la gestione del territorio. Questo dovrebbe spingere l’acquirente a comprare i prodotti degli agricoltori locali. I prodotti del territorio sono buoni e salubri ma il valore aggiunto è proprio il nostro lavoro di gestione del territorio e mi rendo conto tutti i giorni che se mancassimo noi agricoltori andrebbe tutto in abbandono e il bosco prenderebbe il sopravvento. In tanti non ci fanno caso ma spero che in futuro si andrà a puntare proprio su questo aspetto: l’opinione pubblica e i livelli più alti dovrebbero impegnarsi a garantire più valore all’agricoltore di montagna”.

CLICCA QUA PER CONOSCERE GLI ALTRI PROTAGONISTA DELLA RUBRICA "A SCHIENA BASSA".

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Ultime Notizie

In montagna con i consigli di Davide Milesi: "Preparatevi bene prima di un'escursione, occhio all'abbigliamento"

Davide Milesi, vicepresidente della sezione CAI di Piazza Brembana, grande atleta amante della montagna sia d’estate che d’inverno; è stato vincitore della maratona ai giochi del Mediterraneo del 1994, titolo italiano del 1992 di corsa in montagna e combinata, nel 1995 terzo nella coppa del mondo di maratona e convocato alle olimpiadi di Atlanta 1996.

Hamburger di tonno, una ricetta fresca e veloce

Nuova puntata della rubrica "Sapori in Valle" con un'altra ricetta firmata Hotel Miramonti. Questa volta l'albergo di Rota d'Imagna ci propone l'hamburger di tonno Ingredienti per 1 hamburger di tonno: […]

X
X
linkcross