Tra le ultime edicolanti della valle: Margareth Avogadro, da 16 anni tra giornali e resistenza

Margareth Avogadro gestisce da 16 anni l’edicola di via Aldo Moro, una delle attività storiche nel cuore di San Pellegrino Terme.
18 Agosto 2025

La sua è una storia fatta di semplicità, determinazione e spirito d'adattamento. Prima di iniziare l'avventura di edicolante, la 42enne Margareth Avogadro di San Pellegrino Terme lavorava stagionalmente allo stabilimento di Ruspino della Sanpellegrino, senza quindi un impiego stabile.

Poi, la svolta arriva tra fine 2007 e inizio 2008 quando "ho saputo che l'edicola di via Aldo Moro a San Pellegrino era alla ricerca di un nuovo gestore. È stata una scelta improvvisa, perciò mi son fatta coraggio e ho provato a buttarmi in questa nuova avventura".

Eppure, niente è stato lasciato al caso: la donna, infatti, aveva studiato all'allora IPSSAR San Pellegrino (oggi Istituto Superiore San Pellegrino) l'ex indirizzo Amministrazione (oggi Accoglienza Turistica), e proprio quell'esperienza le è tornata utile nella gestione quotidiana dell'edicola: "Lo stare a contatto con il pubblico è qualcosa che mi ha sempre fatta sentire a mio agio".

In questi anni il mondo dell’informazione è cambiato radicalmente con l’avvento del digitale, ma Margareth ha saputo adattarsi, senza perdere la propria identità: “Nei nostri paesi c’è ancora tanta gente, soprattutto anziana, che legge i giornali ogni giorno. Nonostante oggi venda anche prodotti di cartoleria e giochi per bambini, si lavora comunque. Il target è vario, e l’edicola è diventata un punto multifunzionale”.

E sì, l’abitudine di passare ogni mattina in edicola per acquistare il giornale resiste: “I miei clienti vengono ogni giorno e appena li vedo so già cosa vogliono. Si crea un bel rapporto, una bella quotidianità”. Margareth non è sola in questa impresa. Chi vive a San Pellegrino conosce bene anche la presenza discreta e instancabile della mamma Giancarla Baroni, fondamentale nel bilanciare gli impegni lavorativi e familiari: “Mi aiuta tantissimo. Se non ci sono io o lei, c’è mio marito Matteo. Mi sento davvero fortunata”.

Fare la mamma e gestire un’attività così impegnativa non è semplice, ma per lei è sempre stato naturale: “Il lavoro grosso è tutto la mattina. Non mi è mai pesato, anche grazie all’aiuto costante che ho avuto”. Per Margareth, l’edicola è molto più di un lavoro: è un luogo di relazioni e piccoli riti quotidiani, un’attività dal sapore di famiglia: “Il valore che ha per me è immenso. Senza l’aiuto dei miei cari non riuscirei a fare tutto, e invece con loro riesco a lavorare con più leggerezza”. Essere un punto di riferimento per la comunità di San Pellegrino è una soddisfazione profonda: “È bello vedere le persone felici e sapere di far parte, anche solo per un attimo, della loro giornata”.

Margareth vive bene anche il rapporto con i turisti, che spesso si fermano incuriositi nella sua edicola: “Mi piace parlare con chi arriva da fuori, scoprire persone e storie nuove. Tengo tantissimo al mio paese e se posso lavorare è anche grazie a chi lo frequenta”. E per il futuro? “Mi auguro che vada tutto bene, di continuare nella mia normalità, sia lavorativamente che nella vita in generale”.

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