Una sfida al bar che cambia la vita: così Nino Cassotti scoprì il fotografo Alberto Mariani

“Hai mai fotografato?” – “Mai, ma ci provo”. E così, dopo una chiacchierata al bar con Nino Cassotti, Alberto Mariani iniziò, quasi per caso, la sua carriera da fotografo sportivo.
13 Marzo 2026

A Mazzoleni, frazione di Sant'Omobono Terme, per sedici anni, Alberto Mariani è stato un uomo di sport e un volto di casa. Arrivato in Valle Imagna nel 1987, dopo aver conosciuto a Bergamo una ragazza di Mazzoleni, Alberto, che oggi ha 72 anni, in quegli anni non avrebbe mai immaginato che la sua vita sarebbe finita dietro un obiettivo fotografico.

La sua quotidianità era fatta di tacchetti e spogliatoi: ha difeso per due anni i colori della Polisportiva Valle Imagna (oggi Accademia Sport Imagna) e per ben sette stagioni quelli della Pontegiurinese, forte anche di un passato importante nelle giovanili del Milan e di stagioni vissute in Serie C tra Trezzo e Cologno.

La scintilla per la fotografia, infatti, è scoccata quasi per caso e tempo dopo. Un pomeriggio qualunque, al pub di Angelo Manzinali, proprio a Mazzoleni, entrò Nino Cassotti, storico fotografo de L’Eco di Bergamo (ma anche di giornali nazionali) molto conosciuto in Valle Imagna, disperato perché doveva seguire tre partite in contemporanea e non sapeva come fare. Alberto, che fino a quel momento non aveva mai impugnato una macchina fotografica professionale, si fece avanti quasi per gioco.

“Mi sono proposto senza pensarci troppo - ricorda Mariani - spiegandogli però che non avevo mai fotografato niente di serio prima di allora”. Cassotti colse la palla al balzo e gli affidò l'attrezzatura. Il verdetto arrivò poco dopo, tra i rullini: “Mi ricordo ancora Nino che usciva borbottando dalla stanza a luci apposite – racconta Mariani, ridendo – e mi disse che su 10 rullini aveva buttato via solo 20 fotografie, e che mi avrebbe mandato a seguire l’Atalanta".

Quella frase segnò l'inizio di una carriera professionale che lo ha visto collaborare con Il Giornale di Bergamo e, oggi, con Bergamo & Sport per la cronaca. Nonostante la fotografia sia diventata il suo mestiere, il primo amore per il calcio non si è mai spento: oggi abita a Pavia, dove allena l’Accademia Pavese portando in panchina l'esperienza di chi il campo lo ha calpestato davvero.

Il legame con la Valle Imagna resta però un punto fermo: suo figlio vive a Capizzone e Alberto torna spesso a trovarlo, approfittandone per un pranzo a Ca’ Contaglio o per seguire a bordo campo il nipote, che oggi gioca nei Giovanissimi dell'Accademia Sport Imagna. “Mai avrei immaginato che quello scatto improvvisato al pub sarebbe diventato il mio lavoro dopo tanti anni”, confessa lui, fiero del ricordo positivo lasciato tra i vecchi amici della Valle che, ancora oggi, ritrova volentieri in occasione delle partite dell’Atalanta.

alberto mariani calcio - La Voce delle Valli
Alberto Mariani in campo in una foto di qualche anno fa

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime Notizie

X
X
linkcross