La comunità di Strozza e della Valle Imagna sotto choc dopo aver appreso la notizia, ieri, giovedì 26 marzo, della profanazione del corpo di Pamela Genini, la modella 29enne originaria di Strozza e uccisa a Milano dall'ex compagno, Gianluca Soncin, lo scorso 15 ottobre.
A trovare il feretro manomesso gli addetti delle pompe funebri, incaricati di spostare la tomba di Pamela Genini nella nuova tomba di famiglia. Una volta giunte le forze dell'ordine sul posto, la bara è stata aperta ed ecco la amara scoperta: dal corpo mancava la testa.
Come scrive oggi L'Eco di Bergamo, il movente - ma si tratta di un'ipotesi ancora da verificare - potrebbe essere di natura economica: sembra che Pamela Genini disponesse di una importante somma di denaro sul proprio conto corrente (ancora sotto sequestro), ma che questa non sia interamente sua. Inoltre i familiari di Pamela, da diversi mesi dopo il femminicidio, sembra abbiano ricevuto minacce da parte di sconosciuti per riavere i soldi. Aperto un fascicolo per vilipendio e sottrazione di cadavere, mentre la salma è stata portata nella camera mortuaria dell'ospedale Papa Giovanni XXIII dove sarà sottoposta ad accertamenti.
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abbiate pietà di Lei, povera giovine Pamela, x un gruzzolo di €€€€, non ha forse già pagato, poco più che ventenne. x un gruzzolo di €€€€ magari,al suo povero papà invalido. x gli ultimi anni della sua vita. Abbiate pietà , un Calvario il suo, nella sua bara. x un gruzzolo di monete.Siamo vicini alla morte di Gesù Cristo in Croce, 🙏abbiate pietà x la povera famiglia. 🙏.





