La Fondazione Boselli, gestore dell'asilo di San Giovanni Bianco in centro paese, si scioglie. La proprietà dell'edificio passerà - come da statuto - al Comune, che garantirà la continuità del servizio e si sta già muovendo per trovare altri utilizzi dell'edificio, ad esempio, abitazioni per il personale dell'ospedale di San Giovanni e un centro diurno per anziani.
Resterà ovviamente lo spazio dedicato alla scuola materna pubblica, ma l'edificio - che da 130 anni ospita l'asilo - potrebbe in futuro accogliere medici e infermieri. Quasi un ritorno alle origini, se si pensa che in passato, ad esempio durante le epidemie di Pellagra del 900, nell'edificio erano presenti ambulatori medici per brevi ricoveri.
Nel 2007 le suore vincenziane lasciarono la gestione e la scuola materna divenne pubblica nel 2018. Ad oggi i bambini iscritti all'asilo sono 38, numeri troppo bassi per la gestione da parte della Fondazione,che era diventata difficoltosa. Ora l'ipotesi di alloggi per medici e infermieri al piano superiore, dove una volta stavano le suore, e un centro diurno per anziani al piano terra.
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