Una giornata straordinaria all’insegna dell'ambiente e dell'educazione civica è stata organizzata dall’Amministrazione Comunale di Sant’Omobono Terme per tutti gli alunni delle scuole primarie del territorio. Un appuntamento che vanta diverse edizioni precedenti e che, con differenti modalità, offre l’occasione di trascorrere ore di scuola un po' diverse dal solito, non sui banchi, ma all’aria aperta in un clima davvero coinvolgente.
Alla tradizionale pulizia del territorio sono stati infatti aggiunti momenti di gioco educativo, di scoperta dell’ambiente e di conoscenza delle attività di salvaguardia più diffuse sul territorio. Punto cruciale di ritrovo è stata la zona adiacente al Laghetto dei Cigni a Selino Basso dove, nella bella mattinata di mercoledì 20 maggio, sotto un caldo sole, i bambini divisi per plesso e per classe hanno potuto godere di questa interessante progettazione educativa.
Per le classi prime l'apprendimento è passato attraverso la visita guidata all'incubatoio ittico grazie alla preziosa guida di Leone Morlotti che ha permesso ai bambini di immergersi nella biodiversità locale. In aggiunta a questo momento, i piccoli studenti hanno poi ricevuto informazioni preziose circa la salvaguardia dei rospi attraverso la presentazione di Roberto Rota della Comunità Montana Valle Imagna. Due importanti momenti utili a scoprire il ciclo di vita dei pesci e l'importanza di proteggere i corsi d'acqua della Valle Imagna dall'inquinamento, come la vita dei rospi che abitano nelle zone del laghetto.
Gli alunni delle classi seconde, invece, hanno occupato la parte sterrata del laghetto e, tra calcoli matematici e piccola staffetta, hanno giocato impegnandosi nella precisa differenziazione dei rifiuti domestici, che a tempi record dovevano inserire nel corretto bidone di raccolta. Correndo e divertendosi, i bambini hanno imparato a selezionare e smaltire correttamente i diversi materiali, trasformando la gestione dei rifiuti in una sfida appassionante sotto la puntuale osservazione di Antonella Pirola della società Servizi Comunali (la stessa che si occupa della raccolta dei rifiuti domestici sul territorio comunale).
Mentre i più piccoli esploravano e giocavano, le classi terze, quarte e quinte hanno vissuto un momento emozionante grazie ai volontari del servizio antincendio boschivo della Comunità Montana Valle Imagna. Come di fronte ad un reale intervento per incendio, i volontari hanno organizzato una vera e propria dimostrazione pratica della loro importante attività. Gli studenti hanno potuto osservare i mezzi di soccorso in azione, capire come si affronta un'emergenza nei nostri boschi e comprendere il ruolo dei volontari impegnati a tutela del patrimonio naturale.
Tutte le classi si sono poi dedicate alla pulizia di alcune zone del paese e di altrettante aree verdi, raccogliendo nei sacchi i rifiuti abbandonati a terra. Al termine dell’attività tutti gli alunni hanno ricevuto un succo di frutta gentilmente offerto dalla Conad di Sant’Omobono Terme. Molto soddisfatta l’Assessore alla Pubblica Istruzione Stella Sirtori che ha dichiarato: "L'iniziativa ha dimostrato ancora una volta come la sinergia tra scuola, amministrazione e associazioni del territorio sia la chiave per far crescere cittadini consapevoli, proprio attraverso attività mirate dedicate ai più piccoli. Al termine della mattinata, tra sacchi di plastica differenziata e grandi sorrisi, sono sicura che i bambini sono tornati a casa con la consapevolezza che la Terra sia la nostra casa e che il dovere di proteggerla appartiene a tutti, sotto ogni forma, individualmente o in squadra. Ringrazio di cuore chi con me ha partecipato alla realizzazione di questo importante momento educativo ed in particolare i bambini che sempre si mostrano contenti e soddisfatti di partecipare ad iniziative come questa”.
Anche il volontario Umberto Bosc, referente operativo AIB della sezione antincendio, presente per la prima volta a questa iniziativa, conferma: "È stato simulato un intervento su incendio boschivo con la creazione di una linea di manichette che, prelevando acqua dal torrente Imagna, alimentava una vasca di accumulo e una serie di lance da impiegare per estinguere il fronte fiamma. Sono stati impiegati e illustrati alcuni mezzi operativi in uso alle squadre AIB e tutto questo ha attirato la piena attenzione dei giovani studenti. La Comunità Montana è impegnata nel rinnovo del sistema di protezione civile di valle con particolare riferimento agli incendi boschivi ed è importante che questo servizio sia conosciuto da tutti. Per questo, l'averlo presentato ai bambini delle scuole serve a sensibilizzare, fin dalla giovane età, alla tutela dell'ambiente con comportamenti responsabili e, soprattutto, a comprendere come sia importante mettere a disposizione un po’ del proprio tempo in qualità di volontari per il bene comune”.







