Si è svolto sabato 15 novembre, presso la sala consiliare del Comune di Sant’Omobono Terme, l’appuntamento celebrativo per i giovani che nel corrente anno solare hanno raggiunto la maggiore età. Un appuntamento in grande stile, curato nei minimi particolari, che ha visto la presenza di un gruppetto di coetanei 18enni insieme al vicesindaco Stella Sirtori e all’Assessore William Masnada. Obiettivo primario di tale incontro è stato, oltre all’aspetto più festoso, la consegna della Costituzione Italiana e della tessera elettorale a chi non l’aveva ancora ritirata, con la conseguente riflessione sui valori fondamentali di una vita da cittadini attivi.
Raggiungere la maggiore età, infatti, non significa solo ottenere nuovi diritti civili, ma anche diventare ufficialmente parte della comunità, in cui agire con responsabilità e senso civico. Nel discorso tenuto dal vicesindaco sono stati ribaditi i principi di libertà, uguaglianza e partecipazione su cui si basa la vita democratica del Paese.
“E’ stato un momento significativo con la partecipazione dei ragazzi da cui sono scaturiti spontaneamente i valori essenziali per essere cittadini attivi e consapevoli. Abbiamo ribadito l’importanza del voto, indipendentemente da cosa si vota, sottolineando il dovere di partecipare alle consultazioni elettorali come segno di partecipazione alla vita politica del Paese e momento in cui esprimere democraticamente il proprio pensiero. Un momento significativo, dunque, che segna ufficialmente un importante traguardo civico che permetterà loro di vivere la società da protagonisti, in autonomia, con diritti e doveri ben precisi” afferma il vicesindaco Stella Sirtori.
A dare risalto a quanto affrontato nella riflessione con i giovani e a dare concretezza di quanto emerso dalle loro riflessioni è stata la presenza di uno sportivo valdimagnino che ha raggiunto alti livelli nel calcio: Giorgio Altare. Altare è un professionista originario di Sant'Omobono Terme, arrivato - grazie alle sue doti di fisicità, mentalità e alle sue capacità sportive - a giocare in serie A. Attualmente gioca nella Sampdoria, anche se di recente è a riposo a seguito di un importante infortunio.
Seppur fosse garantita la sua presenza all’incontro, in seguito a imprevisti impegni professionali, il noto calciatore ha potuto dialogare con i ragazzi solo da remoto. Con molta naturalezza e semplicità Altare ha ribadito l’importanza della costanza e della responsabilità come valori primari della vita personale. Raccontando la sua storia calcistica ha riportato alla luce difficoltà e sacrifici che è riuscito a superare grazie alla determinazione e al grande impegno profuso. Ha incoraggiato i giovani a credere nei loro sogni, supportati dagli affetti della famiglia e degli amici. Ha ribadito il concetto di appartenenza e di rispetto quali valori essenziali per una perfetta integrazione nella vita della comunità.
“L’incontro con Giorgio Altare è piaciuto molto ai ragazzi e ha dato loro la possibilità di credere a ciò che magari pensano essere irraggiungibile. I fatti narrati dallo sportivo hanno sicuramente dato esempio di come tutti possano essere incisivi e importanti nella propria vita, ma anche in quella della comunità” aggiunge l’assessore William Masnada. In ricordo di questo incontro fortemente educativo e con la promessa di consegnarlo alla prima occasione utile, è stato preparato un pallone in legno con incisa la scritta “Maestro di vita” e con riportate le firme di tutti i presenti. A conclusione dell’evento è stato preparato un gustoso rinfresco.






