Un coro di protesta che viaggia veloce sulla rete, ma che restituisce tutta l'esasperazione reale dei residenti di viale Vittorio Veneto a Sant'Omobono Terme, nella frazione di Selino Basso, sul piede di guerra per via del caos e della pericolosità generati dallo sfrecciare incontrollato di auto e moto, soprattutto di notte, sulla strada provinciale SP14.
L'amarezza dei cittadini di fronte a comportamenti percepiti come veri e propri atti di incoscienza si è accesa nelle ultime ore sui gruppi social della zona, dove le segnalazioni per il mancato rispetto della tranquillità notturna si stanno moltiplicando, trasformando il malumore virtuale in una richiesta concreta di sicurezza per il centro paese.
Tra rabbia e forte preoccupazione per l'incolumità pubblica, gli abitanti del vicinato tornano a chiedere maggiore fermezza, controlli mirati e una presenza più capillare delle forze dell'ordine sul territorio per stroncare un fenomeno che rischia di degenerare. Emblematico è il duro sfogo apparso in rete da parte di un residente: “Non se ne può più di queste moto cross su viale Veneto tutte le sere a manetta, io mi chiedo se questi ragazzi abbiano dei genitori. Cosa aspettiamo, che ammazzino qualcuno? Mi sto rivolgendo alla Giunta, adesso: intervenite o no?”.
Sollecitata direttamente sulle lamentele esplose via social e sulla percezione di insicurezza lungo l'arteria stradale, l’Amministrazione comunale ha voluto chiarire la propria posizione sulla vicenda: “Siamo a conoscenza della problematica, che interessa prevalentemente viale Vittorio Veneto, ma si estende anche ad altre zone del paese. Al momento, le nostre azioni si concentrano sul controllo del territorio: lo dimostra il servizio serale già effettuato il 18 luglio in stretta collaborazione con i Carabinieri, e ne stiamo programmando altri.
Attualmente possiamo contare su un solo agente di Polizia Locale, il cui raggio d'azione è inevitabilmente limitato; proprio questa mattina abbiamo fatto il punto con il Comandante della Stazione dei Carabinieri per coordinare nuovi interventi congiunti. Una svolta strutturale arriverà in autunno con l'assunzione di un secondo agente, una risorsa che ci permetterà di operare con maggiore autonomia ed efficacia.
Nel frattempo, la collaborazione dei cittadini resta fondamentale: quando abbiamo ricevuto segnalazioni precise con i dati dei veicoli siamo riusciti a sanzionare i conducenti, cosa purtroppo impossibile quando i mezzi sfrecciano a velocità tali da non consentire la lettura della targa. Invece di alimentare polemiche contro la Giunta, invitiamo tutti a segnalare tempestivamente i transiti a rischio direttamente al 112, così da permettere un intervento immediato. Parliamo di condotte pericolose che mettono a repentaglio sia la sicurezza degli stessi conducenti sia quella dell'intera comunità”.
Ultime Notizie
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in qualsiasi caso, dopo una certa ora, non dovrebbero passare le moto se sono troppo rumorose. è anche vero che l' estate , le feste e la movida, portano tanta gioventù motorizzata. qualche controllo dei vigili notturni non fa male. poi con qualche temporale in arrivo si rinfresca in bosco.
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con l' estate torrida, le moto hanno la meglio, comunque non solo d estate. il giro ad anello è di routine per i motociclisti.







