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Sant'Omobono Terme, viaggio all'interno dei nuovi spazi delle scuole medie

Da qualche mese le scuole medie di S.Omobono sono state arricchite da nuovi spazi: una palestra polifunzionale e tre laboratori. Importante anche il nuovo ingresso posteriore che rende più sicuro l'accesso per i ragazzi.
17 Febbraio 2018

Da qualche mese le scuole medie di Sant'Omobono Terme, che ospitano circa 300 ragazzi provenienti da tutta la Valle Imagna, sono state arricchite da nuovi spazi: una palestra polifunzionale e tre laboratori (multimediale, arte e musica). Una scuola più grande ma anche più sicura: molto importante , infatti, in termini di sicurezza, il nuovo ingresso che "aggira" la scuola secondaria "Giacomo Quarenghi" permettendo un accesso posteriore ai pullman.

"Un intervento vitale per la Valle Imagna - spiega il sindaco di S.Omobono Terme Paolo Dolci - , perché questa è la scuola media della valle, di tutti i comuni dell'alta Valle Imagna, e aveva disperatamente bisogno di essere riproposta e ripensata. Nasce negli anni '80 e io ho avuto il piacere di essere tra i primi a frequentarla. A distanza di 30 anni, la nostra amministrazione è riuscita a fare quello che fino ad oggi è stato solo un sogno. Abbiamo fatto le tre cose che servivano: palestra, laboratori e un accesso dei ragazzi in sicurezza. L'accesso dei pullman era limitato e sul Proviniciale, con tutti i rischi del caso per gli studenti. Grazie a questo intervento tutti i pullman accederanno dalla parte posteriore della scuola (grazie ad una nuova strada che aggira l'Istituto ndr) con il risultato che non sarà più un problema il carico scarico dei ragazzi".

"L'impegno economico - prosegue Dolci - è stato di circa 2 milioni di euro che, al momento, è stata supportato interamente dal Comune grazie a dei contributi regionali che abbiamo ottenuto nel corso degli anni. Grazie soprattutto all'operazione fusione (con il Comune di Valsecca nel 2014 ndr) che ci ha consentito di avere un surplus di denaro che abbiamo potuto investire senza dover accedere a mutui. In futuro abbiamo intenzione di creare l'ultimo lotto di segreteria/biblioteca in modo che questa scuola – che sarà un vanto per tutta la valle – possa ritenersi davvero finita. Troppo spesso la montagna viene vista in maniera folkloristica e spesso i servizi, nonostante noi paghiamo le tasse come gli altri, sono di minor valore, qualità e quantità. Avere una scuola di questo rango invece dimostra che anche da noi ci possono essere servizi di grande qualità"

"Si tratta di un primo lotto di intervento previsto rispetto ad un progetto generale curato dall'architetto Paolo Mazzoleni - spiega il direttore lavori Massimo Mazzoleni - Questo primo lotto ha riguardato la creazione di tre laboratori e della palestra polifunzionale accessibili direttamente dalla parte preesistente della scuola. Scendendo nel dettaglio, gli interventi sono stati realizzati con una struttura in cemento armato, ad eccezione della copertura della palestra che è in legno lamellare"

"Tutti i nuovi spazi - prosegue Mazzoleni - sono caratterizzati da un elevato comportamento energetico, sono climatizzati attraverso una pompa di calore ed è stato montato un impianto fotovoltaico in copertura. All'interno gli spazi sono dimensionati sulla base delle utenze della scuola. All'interno dei laboratori sono stati utilizzati colori tenui che creano un comfort ambientale anche dal punto di vista visivo, mentre per la palestra è stato scelto un verde acceso per richiamare il gioco e il divertimento".

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