Senza torcia, con il cellulare scarico e l'abbigliamento non adeguato al contesto montano e alla temperatura autunnale. Due ragazzi non erano più in grado di scendere dal rifugio Azzoni, sulla cima del monte Resegone ieri sera, domenica 19 ottobre, motivo per il quale si è reso necessario l'intervento del Soccorso alpino Stazione Valle Imagna.
I soccorritori sono intervenuti verso le ore 20.15. Una volta raggiunti dal Soccorso alpino, i due sono stati accompagnati fino in località Stanga (l'inizio del sentiero che porta al Resegone), dove era parcheggiata l'auto con la quale sono poi scesi in autonomia verso casa.
I due giovani, non esperti, hanno calcolato male i tempi di permanenza al rifugio Azzoni: arrivata sera, con poca luce e la temperatura più bassa, non sono stati in grado di scendere. Avevano anche un principio di ipotermia. Il Soccorso alpino raccomanda sempre la massima attenzione e prudenza, magari preparandosi una tabella di marcia prima di affrontare un sentiero e assicurandosi di avere il cellulare carico, portandosi anche una batteria esterna se necessario.
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per fortuna non è dovuto intervenire questa volta l'elisoccorso altrimenti si dovrebbe fare come in Svizzera che addebitano i costi a chi viene soccorso per non farli gravare sulla collettività se chi si avventura non si premunisce prima di partire della necessaria attrezzatura chi va in montagna deve sapere come equipaggiarsi





