Si sono conclusi domenica 20 settembre i Campionati del Mondo di Skyrunning 2026 a La Gomera, nelle Isole Canarie (Spagna), una rassegna in cui la Nazionale Italiana ha brillato conquistando il titolo di vicecampione del mondo.
Tra i protagonisti di questa avventura, oltre agli atleti bergamaschi Luca Arrigoni e Giulia Lamberti, un ruolo di primo piano è stato ricoperto dal viceallenatore Donatello Rota di San Pellegrino Terme (in foto con la maglia bianca, il primo accosciato da sinistra). È stato proprio quest'ultimo, con la sua costante presenza a bordo percorso, a seguire attentamente i corridori azzurri, fornendo loro le dritte tattiche fondamentali per affrontare le insidie del tracciato e raggiungere prestazioni di altissimo livello.
"È la mia prima volta come viceallenatore della Nazionale Italiana di Skyrunning FISky, anche se lo scorso maggio ho seguito i ragazzi della nazionale giovanile - ha raccontato Rota. - Sentire per tre volte l'inno italiano per i trionfi di Luca Del Pero e Cristian Minoggio è stato veramente emozionante. Torniamo a casa avendo vinto il medagliere per la prima volta nella storia dei mondiali Skyrunning Federation".
"Ringrazio il CT Roberto Mattioli, il Presidente Fabio Meraldi per la fiducia data, il fisioterapista e compagno di stanza Andrea Puccetti e infine a tutto il team Azzurro che, oltre ad Arrigoni e Lamberti, ha visto la presenza di Peter Bettoli, Marcello Ugazio, Alice Minetti, Cecilia Basso, Corinna Ghilardi, Matteo Anselmi, Aurora Bosia Chiara, Gianluca Ghiano e Roberto Jacquin".
La rassegna iridata ha regalato all'Italia un bottino complessivo di otto medaglie: tre ori, due argenti e tre bronzi. Tra le imprese più significative spiccano la terza conferma consecutiva di Cristian Minoggio nella SKYULTRA e il doppio titolo mondiale di Luca Del Pero, che ha trionfato sia nella gara SKY che nella combinata.
Anche in campo femminile l’Italia ha lasciato il segno, grazie alle splendide medaglie di bronzo conquistate da Cecilia Basso, Corinna Ghilardi (che ha trionfato anche nella combinata ndr) e Benedetta Broggi. Questi risultati hanno permesso agli Azzurri di chiudere al secondo posto nella classifica generale a punti, alle spalle della sola Spagna.
Il risultato ottenuto a La Gomera non è frutto del caso, ma di un percorso di crescita programmato dalla FISky - Federazione Italiana Skyrunning. Il Commissario Tecnico Roberto Mattioli ha espresso grande soddisfazione per la coesione dimostrata dal gruppo, sottolineando come quasi tutti gli atleti italiani abbiano chiuso la competizione nella top 10.







