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Spostarsi in zona rossa per gli allenamenti in montagna si può: la conferma da Fidal Lombardia

Spostarsi, anche in zona arancione o rossa, per gli allenamenti in montagna? Si può fare. Ma la regola vale soltanto per chi si allena in vista di una gara di corsa in montagna a livello nazionale o inserita nel calendario approvato.
27 Gennaio 2021

Spostarsi, anche in zona arancione o rossa, per gli allenamenti in montagna? Si può fare. Ma attenzione: la regola vale soltanto per quegli atleti che necessitano di proseguire l'attività di preparazione agonistica in vista di una gara di corsa in montagna a livello nazionale o comunque inserita nel calendario approvato dalla Federazione Nazionale. A fare chiarezza sui dubbi degli atleti è il Comitato Regionale di Fidal Lombardia in una nota rilasciata pochi giorni fa a firma di Andrea Boroni, consulente giuridico del Comitato.

Si ricorda che, anche per gli atleti che possono ambire a partecipare a competizioni di gare di corsa in montagna di livello nazionale o comunque inserite nel calendario approvato dalla Federazione Nazionale, è possibile iscriversi e partecipare alle stesse, nonché iscriversi e partecipare a competizioni atte alla qualificazione a dette competizioni – si legge nel comunicato – Al fine di consentire l’adeguata partecipazione a queste manifestazioni è possibile proseguire l’attività di preparazione agonistica, anche recandosi presso il luogo di allenamento usuale per lo svolgimento dell’allenamento”.

Per recarsi nel luogo di allenamento al di fuori del proprio Comune, sarà necessario essere muniti di apposita autocertificazione e tessera Fidal. Lo stesso discorso si applica nel momento in cui è necessario raggiungere il campo di gara, aggiungendo ai documenti da mostrare ad eventuali controlli delle Forze dell'Ordine anche l'elenco dei partecipanti iscritti alla manifestazione, da cui è possibile evincere l’orario delle rispettive gare.

L’importanza di tali manifestazioni – prosegue la nota – è stata ulteriormente affermata dalla Federazione Italiana Di Atletica Leggera, la quale ritiene di preminente importanza l’attività agonistica di livello nazionale dei propri tesserati. (…) Conseguentemente, essendo consentita, dalle norme nazionali e dalle norme della Federazione Nazionale, l’organizzazione di manifestazioni sportive di livello nazionale; è consentito agli atleti tesserati Fidal di parteciparvi e di partecipare alle competizioni necessarie alla preventiva qualificazione, nonché di proseguire la preparazione atletica”.

Ciò comporta dunque la possibilità di spostamento dal proprio Comune o anche fra Regioni, a prescindere dalla classificazione sanitaria in termini di zona rossa, arancione o gialla. “La deroga – conclude il comunicato – è giustificata dalla presenza di comprovati motivi per esigenze sportive, secondo quanto stabilito dalle vigenti normative in tema di emergenza Covid-19”.

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