Studenti spaventati e disservizi sulla tratta Vedeseta-San Giovanni: i sindaci lanciano l'allarme

Disservizi sul bus di Arriva Italia e studenti delle medie spaventati sulla linea Vedeseta - San Giovanni Bianco segnalati dagli stessi primi cittadini di Taleggio e di Vedeseta.
26 Febbraio 2026

Disservizi sul bus di Arriva Italia (ex SAB) e studenti delle medie spaventati sulla linea Vedeseta - San Giovanni Bianco segnalati dagli stessi primi cittadini di Taleggio, Gianluca Arnoldi e di Vedeseta, Luca Locatelli, con una lettera inviata ad Arriva Italia e anche a Prefetto di Bergamo, Carabinieri di San Giovanni Bianco, Istituto Comprensivo di San Giovanni Bianco, Provincia di Bergamo. Un problema di disservizio - evidenziano i due sindaci - che potrebbe generare anche situazioni di pericolo per i tanti ragazzi presenti sul pullman ogni giorno. "La mancanza un controllore sulla tratta genera rallentamenti e anche possibili problemi di sicurezza - evidenzia il sindaco di Taleggio - L'autista non può fare anche il controllore, ne serve uno ad hoc".

Due gli episodi recenti che hanno fatto scattare l'allarme, come si legge nella missiva firmata dai due primi cittadini: "In data 13 febbraio per via di un utente che voleva caricare sull’autobus un monopattino, il mezzo è stato fermo alla fermata di Sottochiesa per circa mezz’ora, causando, oltre agli altri disagi, la perdita della coincidenza per Zogno – sede scolastica, agli alunni provenienti dalla Val Taleggio; in data 21 febbraio un utente sprovvisto di biglietto per l’autobus in partenza da San Giovanni Bianco e diretto in Val Taleggio, voleva comunque salire sull’autobus stesso: al diniego dell’autista il soggetto ha dato in escandescenza e sono stati contattati i Carabinieri da parte del Sindaco di Vedeseta, genitore di un’alunna presente sull’autobus e di altri genitori avvisati dai figli. Il mezzo è stato fermo per oltre mezz’ora in attesa dell’arrivo delle forze dell’ordine e quanto accaduto ha causato lo spavento degli studenti ed un notevole ritardo nel rientro a casa degli stessi".

"Considerato che gli episodi sopra descritti sono solo i più recenti verificatesi nel corso degli ultimi 2 anni e che la situazione è diventata ormai intollerabile per tutta la cittadinanza della Val Taleggio chiediamo a tutti gli enti in indirizzo, un intervento risolutivo per evitare il ripetersi di episodi analoghi che stanno portando all’esasperazione l’intera popolazione della Val Taleggio, dato soprattutto il coinvolgimento della popolazione scolastica.  Confidando in un immediato e risolutivo intervento e restando a disposizione per eventuali incontri" conclude la lettera.

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