Un compleanno che diventa storia: Ambrogina Bellaviti, originaria della contrada Grasso nella frazione di Pizzino a Taleggio, ha raggiunto l'importante traguardo dei 102 anni. Un esempio di forza e legame con la terra, che racchiude in sé i valori più autentici della Valle. Un traguardo che diventa simbolo di memoria, radici e tradizioni tramandate di generazione in generazione. La sua lunga vita è legata indissolubilmente a questa terra di montagna, fatta di sacrifici, lavoro e solidarietà.
"Bellaviti Ambrogina è nata nella contrada Grasso, frazione di Pizzino, il 22 agosto 1923 in una famiglia di allevatori - racconta il sindaco di Taleggio, Gianluca Arnoldi - Dopo qualche tempo in convento, è tornata nel suo paesello dove lavorò in stalla, prestò servizio in Parrocchia e per diversi anni fu la perpetua di Monsignor Valentino Ongaro. Ancora oggi, quando si acconcia i capelli, si avvolge le sue trecce attorno alla testa con il suo immancabile foulard. La comunità di Taleggio si unisce ai festeggiamenti della signora Ambrogina".
Nella giornata di venerdì, 22 agosto, a festeggiarla non è stata solo la sua famiglia, ma tutta la comunità del paese che la considera una preziosa testimone del tempo. Per questa importante, e speciale occasione, il parroco di Taleggio don Matteo Carrara ha celebrato una Messa che ha visto la la signora Bellaviti in prima fila e, accanto a lei, la presenza di molte persone. Tra canti, sorrisi e ricordi, la comunità ha celebrato Ambrogina, orgoglio di Pizzino e custode delle tradizioni che rendono unica questa terra di montagna.






