Double bresciano, merito bergamasco. Il Nigoline, squadra bresciana di tamburello femminile di Serie B, ha completato ieri, domenica 19 luglio, la sua stagione da sogno grazie ad un motore in gran parte orobico che ha saputo tenere sempre giri altissimi.
Se nel maschile il Dossena sogna in grande (primo posto in regular season in serie A per la prima volta e play-off alle porte), le portacolori del tamburello femminile "made in Valle Brembana" non sono da meno. Anche perché hanno già completato non un'impresa, ma due. Oltretutto portando in alto una formazione "dall'altra parte del fiume Oglio". Alla faccia del campanilismo, verrebbe da scrivere sorridendo.
Ebbene, sabato a Cavalcaselle – nel veronese – il Nigoline ha messo il fiocco sulla sua annata memorabile. Dopo la promozione in serie A, infatti è arrivato anche lo Scudetto di categoria: le trentine del Segno sono state superate 8-4 al tie-break dopo il 6-4 iniziale ed il pareggio avversario con lo stesso punteggio.
Sono ben cinque le atlete targate BG nella rosa delle campionesse d'Italia, di cui due 100% di Dossena ossia Giulia Locatelli (a sinistra in foto) e Benedetta Trionfini (a destra). Le altre sono Monia Donadoni, Giorgia Frosio ed Ilaria Testa. Il cammino, culminato con il tricolore, era scattato nei quarti di finale eliminando l'Aldeno (6-1 6-0 all'andata; 6-3 6-3 al ritorno) ed il Nave San Rocco in semifinale (6-1 6-4 all'andata; 6-1 6-2 al ritorno).
La vittoria nel torneo di serie B, invece, è arrivata con cinque punti di vantaggio sul Cavalcaselle (28-23) al termine di un cammino contrassegnato da una sola sconfitta su dieci incontri e due set persi. Un doppio capolavoro dunque. Con Dossena che conferma quanto il tamburello continui a sfornare talenti senza mettere limiti ai successi. Dentro o fuori la provincia.





