Finalmente, dopo sei mesi, torna l'acqua nella piccola frazione di Curnino a Blello: con l'ordinanza di martedì 10 febbraio, il sindaco, Luigi Mazzucotelli, ha revocato il divieto di utilizzo dell'acqua potabile. Ricordiamo che l'ok da Uniacque e ATS Bergamo in seguito alle analisi dell'acqua, che ne hanno confermato la potabilità, è arrivato diverso tempo fa, ma le pastoie burocratiche hanno bloccato la situazione.
Il 23 luglio scorso alcuni scout ospiti della casa parrocchiale di Blello hanno sofferto di sintomi gastroenterici da possibile intossicazione alimentare. Da quel momento, i contatori dell'acqua sono stati chiusi dall'autorità giudiziaria. La situazione si è sbloccata solo nei giorni scorsi, in seguito alle sollecitazioni del parroco, don Michele Lievore e dell'Amministrazione comunale.
I residenti nelle case colpite dal problema, prima di poter utilizzare l'acqua, dovranno farla defluire abbondantemente a titolo precauzionale. Niente di che, il problema vero resta nella casa parrocchiale e nella foresteria, dove ancora non si potranno aprire i rubinetti: sull'edificio grava infatti ancora il sequestro preventivo disposto dal Gip, essendo stato al centro del caso di gastroenteriti. Amministrazione e parrocchia sperano che la situazioni si sblocchi definitivamente anche per i due edifici parrocchiali.
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