Tram della Val Brembana e della Val Seriana, servono più soldi per la gestione: i consiglieri regionali si mobilitano

I consiglieri regionali bergamaschi di maggioranza Anelli, Lobati, Macconi, Mazzoleni, Rota e Schiavi hanno depositato un ordine del giorno per trovare risorse economiche utili alla gestione integrata delle linee T1 e T2 della rete tranviaria di Bergamo.
12 Dicembre 2025

I consiglieri regionali di centrodestra della Bergamasca Roberto Anelli (Lega), Jonathan Lobati (FI), Pietro Macconi (FDI), Alberto Mazzoleni (FDI), Ivan Rota (FI) e Michele Schiavi (FDI) hanno depositato un ordine del giorno per trovare risorse economiche utili alla gestione integrata delle linee T1 e T2 della rete tranviaria che è in fase di ampliamento per il collegamento Bergamo - Villa d’Alme, grazie a fondi PNRR. Secondo il cronoprogramma i lavori per il nuovo tracciato della T2 dovrebbe essere conclusi entro giugno e i tram dovrebbero entrare in servizio entro l’ultimo quadrimestre del 2026.

«I lavori stanno procedendo per la nuova tratta dal capoluogo di Provincia fino a Villa d’Alme e l’intenzione è mettere in funzione questo nuovo percorso tranviario entro la fine del 2026 per agevolare i pendolari - ha detto Lobati - , però servono più risorse per permettere alla TEB (Tranvie Elettriche Bergamasche) di gestire al meglio questa importante infrastruttura per il nostro territorio».

«Siamo stati attenzionati del problema direttamente da TEB e dal sindaco di Bergamo Elena Carnevali. Abbiamo quindi ritenuto opportuno renderlo noto in Consiglio regionale attraverso questo documento che porteremo in aula - ha affermato Anelli - di modo che, compatibilmente con le risorse a disposizione di Regione Lombardia, si possa investire sulla manutenzione e gestione del sistema tranviario in base anche agli accordi presi tra le istituzioni per questo importante progetto per la Bergamasca».

«L’obiettivo di Regione Lombardia è garantire la piena operatività della T1 e della T2 e l’ordine del giorno proposto dai consiglieri di maggioranza va in questa direzione: trovare le risorse finanziare necessarie per permettere a TEB di mettere in esercizio la nuova linea a settembre 2026 - ha spiegato Michele Schiavi -. Questa necessità deve imporci anche una riflessione sulle nuove opere di questo tipo nella nostra Provincia: oltre ai costi di realizzazione va tenuto conto anche dei costi di manutenzione e di esercizio»

«Abbiamo deciso come maggioranza di promuovere questa iniziativa dell’ordine del giorno, in sede di approvazione del bilancio regionale preventivo che approderà in aula settimana prossima - ha aggiunto Rota - per garantire un servizio di trasporto pubblico migliore per migliaia di viaggiatori, che ogni giorno si spostano nella nostra Provincia in entrambe le direzioni della tratta».

«Questa iniziativa condivisa con i colleghi di maggioranza della bergamasca è importante per dotare il nostro territorio di un sistema di trasporto pubblico sempre più efficiente - ha sottolineato Macconi -. Proprio per questo abbiamo sottoscritto questo documento che discuteremo in aula la prossima settimana».

«Le Valli Brembana e Imagna necessitano di attenzione e Regione Lombardia non é mai mancata ai propri impegni e sono certo che anche questa volta farà la sua parte per l’avvio nei tempi preventivati della T2 - ha chiosato Mazzoleni -. Abbiamo assolutamente bisogno però che in tema di viabilità venga fatto un ulteriore passo avanti risolvendo problemi atavici e programmando il completamento della Tangenziale Sud attraverso la soluzione migliore e celere».

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Commenti:
  1. è vergognoso che i numerosi lavoratori stanchi in giro dal mattino,di rientro in Val Taleggio e Val Brembana, debbano fare code di un' ora e più x arrivare a casa. servono pulmini pubblici al servizio di tutti i lavoratori. La tutela del percorso del lavoratore verso i paesi dell' hinterland, passa anche da questo servizio.

  2. Verso la val Brembana ed ancor prima x la Val Taleggio, il traffico è diventato di alta intensità, troppe auto e pochi servizi pubblici, oltre al servizio scuole, servono corse di prima mattina e la sera, pulmini pubblici x lavoratori pendolari, 30/60 lavoratori , su pulmini lavoro, risparmiano 30/60 auto in coda.

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