Sabato 6 dicembre, presso la sala polivalente di Averara, è stato ufficialmente presentato il programma del prossimo tradizionale raduno alpino abbinato al Trofeo Nikolajewka, che nel 2026 sarà organizzato dai Gruppi alpini di Averara, Cusio e Santa Brigida. Numerosi alpini provenienti da tutta l’alta Valle Brembana hanno partecipato alla serata, culminata con una cena conviviale e gli interventi delle autorità e dei rappresentanti sezionali.
Tra i relatori, il Coordinatore della zona 8 Hans Quarteroni ha illustrato nel dettaglio il programma, seguito dal Coordinatore della zona 7 Roberto Boffelli, dai sindaci di Averara Mauro Egman e di Santa Brigida Manuel Rossi, e dal consigliere sezionale della Commissione sport Nicola Greggia, che ha presentato le gare sportive. Il Vicepresidente sezionale Massimo Gotti, portando i saluti del presidente Giorgio Sonzogni, ha espresso apprezzamento per l’impegno degli alpini dell’alta Valle, sottolineando il valore della manifestazione patriottica e sportiva avviata nel 1969. Nel ringraziare i tre capigruppo – Ivan Guerinoni, Delio Paleni e Giambattista Borsotti – ha augurato un sicuro successo all’iniziativa. Alla presentazione erano presenti anche il parroco dei tre paesi don Dario Covelli, il medico alpino dottor Marino Gambarelli e il presidente dei carabinieri in congedo Giancarlo Midali.
Il calendario prevede quattro appuntamenti principali: sabato 31 gennaio ad Averara Serata del ricordo, sabato 7 febbraio a Cusio Santa messa, domenica 8 febbraio a Santa Brigida manifestazione patriottica, domenica 8 marzo ai Piani dell’Avaro (Cusio), le competizioni sportive.
Per quanto riguarda la gara non competitiva, il Trofeo Nikolajewka si articolerà in due discipline, lo sci nordico e le ciaspole: Sci nordico a coppie, che assegnerà il Trofeo Nikolajewka, istituito nel 1969, e sarà valido come primo campionato sezionale di Bergamo. Ciaspole, con il Trofeo ANA Bergamo avviato nel 2013, e la Coppa Campi Scuola, riservata ai ragazzi dagli 8 ai 15 anni che hanno partecipato ai campi scuola alpini e che compie 3 anni. A breve verrà pubblicato il regolamento ufficiale delle discipline e le 3 locandine sui siti dell’Associazione Nazionale Alpini – sezione di Bergamo, e degli alpini dell’alta Valle Brembana.
Festa patriottica e manifestazione sportiva: due eventi distinti
Per la prima volta nella storia, si è deciso di sdoppiare la festa patriottica dalla manifestazione sportiva, al fine di dare maggiore spazio e visibilità a ciascun evento senza sovrapposizioni. Il programma, inaugurato il 6 dicembre, si concluderà l’8 marzo, articolandosi in cinque giornate dense di iniziative per ricordare la tragedia della ritirata di Russia e la battaglia di Nikolajewka, di cui ricorre l’83º anniversario. Sebbene in alta Valle non vi siano più reduci, il ricordo del loro sacrificio rimane vivo. Con questa innovazione si vuole dare nuova spinta e spirito alpino, proiettando la tradizione verso il futuro. La collaborazione con la Commissione Sport della sezione di Bergamo rappresenta un ulteriore slancio, garantendo tre mesi di eventi che uniscono memoria, sport e comunità.
Un esempio di unità alpina
Come sottolineato da Hans Quarteroni, l’innovazione nasce dalla collaborazione di tre gruppi ancora forti e attivi, capaci di organizzare eventi significativi ogni anno. Con quasi 150 iscritti complessivi, Averara, Cusio e Santa Brigida hanno scelto di unirsi per un’iniziativa di grande valore per l’alta Valle e per l’intera sezione di Bergamo. Il messaggio è chiaro: nessun gruppo sarà mai lasciato solo. L’unione fa la forza e dimostra che anche i piccoli gruppi possono contare su una rete di solidarietà e collaborazione. Nikolajewka appartiene a tutti gli alpini d’Italia, ma l’alta Valle Brembana è il cuore di Nikolajewka di Bergamo.







