Ubiale Clanezzo fa ancora la storia e vince il Bresciani: "Con l'amicizia, oltre i campanilismi"

Dopo la vittoria del campionato di calcio a 7 CSI – Gruppo A e il titolo regionale lo scorso anno, l'FC Ubiale Clanezzo conquista, per la prima volta nella sua storia, il prestigioso Trofeo Bresciani.
16 Maggio 2026

L'FC Ubiale Clanezzo - realtà di calcio a 7 nata nel 2010 superando gli atavici campanilismi un po' tipici (e, da un certo punto di vista, genuini) delle nostre valli - continua a macinare risultati storici. Dopo la vittoria del campionato di calcio a 7 CSI – Gruppo A e il titolo regionale lo scorso anno, l'FC Ubiale Clanezzo conquista, per la prima volta nella sua storia, il prestigioso Trofeo Bresciani-Coppa Bergamo. Una finale al cardiopalma vinta 4 - 2 contro il TC2 Realciano, andata in scena giovedì 14 maggio al campo sportivo a Ponte Giurino di Berbenno.

E dire che la stagione, complice un 2025 da record, non è partita proprio benissimo. "Si è fatta sentire la sindrome della pancia piena e non siamo andati benissimo nel girone di andata  - spiega il consigliere Emil Alborghetti - Al ritorno ci siamo rimessi in carreggiata e in campionato siamo risaliti bene, a pochi punti dalla vetta. Poi però, strada facendo, abbiamo deciso di puntare il tutto per tutto sulla Coppa Bergamo, trofeo che ci mancava. In campionato abbiamo chiuso quarti, comunque un ottimo risultato". 

E la finale come è andata? "Un primo tempo quasi perfetto, chiuso sul 4-1, e una ripresa di sofferenza, ma affrontata sempre con ordine, carattere e tenacia fino all’ultimo minuto. Poco importa se nel finale è successo di tutto e abbiamo rischiato di complicarci la vita: la TC2 prima accorcia su rigore e poi, ancora dagli undici metri, ha l’occasione per riaprire tutto senza riuscirci. Poi grande festa con il giro di Ubiale in macchina, i fuochi d'artificio in centro e un momento conviviale con gli Alpini".  

"Un percorso non facile - sottolinea Alborghetti, ripercorrendo la stagione di Coppa - perché, per arrivare in finale, abbiamo affrontato ed eliminato tre squadre del gruppo A, comprese la prima e la seconda".  Un successo reso possibile da due pilastri, sui quali si regge la filosofia del gruppo sportivo di Ubiale Clanezzo: l'amicizia e la costanza. "La nostra squadra è composta soprattutto da ragazzi di Ubiale Clanezzo, ancora lo stesso gruppo dell'anno scorso, ad eccezione di un paio di innesti. È fondamentale che ci sia un gruppo di amici sano e coeso, altrimenti non si vince nulla. Non basta la tecnica se manca l'amicizia. 

Siamo una realtà piccola, legata ad un paesino di montagna - conclude Alborghetti - il nostro obiettivo è quello di permettere ai giovani di Ubiale Clanezzo di fare gruppo, stare insieme. Vogliamo tenere impegnati i nostri ragazzi. Dopo 22 anni in questo mondo posso dire che progetti come questo vadano costruiti con la calma, gradino per gradino: si sale e a volte si scende, anche vertiginosamente. È importante rimanere sempre uniti, rimboccarsi le maniche e ripartire". Da segnalare anche l'ottima stagione anche per i "cugini" dell'Ubiale Calcio, che ha terminato il Gruppo D in seconda posizione, centrando quindi la promozione nel Gruppo C. Festa doppia, dunque, in casa Ubiale Clanezzo quest'anno.

ubiale clanezzo calcio - La Voce delle Valli

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